La Festa dei Popoli di Brugherio si trasforma in un festival

I primi appuntamenti sono già programmati, per un festival che parlerà delle vite in transito tra Africa e Italia

Il Festival dei Popoli e delle Culture 2018 parte con il piede giusto: saranno due gli eventi che apriranno la festa che dal 10 aprile al 27 maggio animerà la città di Brugherio.

LE NOVITÀ

Cambia nome per diventare sempre più ricco, di più lunga durata e caratterizzato, come sempre, dalle iniziative promosse da diversi soggetti (il Comune, la Parrocchia San Bartolomeo, la Caritas, Mutàr, Dada Maisha e molte altre Associazioni), ma soprattutto dall’apporto di tanti concittadini originari di diversi paesi del mondo.

IL FESTIVAL

Un festival che vuole esprimere il valore, la gioia, il racconto della convivenza tra chi appartiene ad una famiglia locale e chi appartiene ad una famiglia che a Brugherio  è arrivata da poco. In programma dal 10 aprile al 27 maggio, segue due filoni: da un lato fa luce sul mondo dei richiedenti asilo provenienti in particolare dall’Africa e dall’altro vuole far emergere la ricchezza delle tante comunità presenti in città.

I PRIMI APPUNTAMENTI

Il palinsesto di eventi e proposte culturali è il risultato del percorso iniziato nelle prime edizioni della Festa e che il Tavolo delle Culture, inaugurato lo scorso dicembre, ha consolidato. Tema principale saranno le “vite in transito” tra Africa e Italia.

Il calendario si apre martedì 10 aprile, alle 21, nella Sala Conferenze della Biblioteca civica (via Italia 27) con Quando l’ospitalità è di casa: storie, volti e voci dell’accoglienza in famiglia, a Brugherio e a Milano, incontro a cura dell’Associazione Mutàr e del Movimento Rimascita Cristiana di Milano.
Una serata di confronto e approfondimento sulle storie di fuga e ricerca di asilo in Italia che vede la partecipazione di Don Virginio Colmegna, presidente della Fondazione “Casa della carità”, e di Benedetta Tonetti, avvocato varesino che si occupa di diritto dell’immigrazione.
Alcuni giovani richiedenti asilo, insieme alle famiglie che li ospi­tano a Brugherio e a Milano, porteranno la propria testimonianza: la sofferenza per l’abbandono delle proprie terre e famiglie, la fatica e la speranza di un percorso per una vita diversa.

Lunedì 16 aprile, alle 21, all’Auditorium comunale (via San Giovanni Bosco 29) è in programma la proiezione del film drammatico di Andrea SegreL’ordine delle cose” (Anno: 2017 – Nazioni: Italia, Francia, Tunisia) in collaborazione con il Cineteatro San Giuseppe.  Al centro della vicenda c’è un alto funzionario del Ministero degli Interni specializzato in missioni internazionali contro l’immigrazione clandestina che viene inviato in Libia dal governo con il compito di arginare i flussi migratori da quel Paese. La missione è complessa e lui si muove tra i luoghi di potere e i centri di detenzione. In più incontra una donna somala rinchiusa in prigione che gli chiede aiuto per raggiungere il marito in Finlandia. Lui si trova così in crisi: seguire la legge o aiutare una persona in difficoltà?

Entrambi gli incontri sono a ingresso libero.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Istruzione del Comune di Brugherio  al numero: 039 2893.391/271, scrivere a istruzione@comune.brugherio.mb.it o visitare il sito comunale www.comune.brugherio.mb.it.