Flussi d’arte: a Segrate vanno in mostra esclusive opere degli anni ‘60

Arrivano dalla Permanente di Milano, in un'esposizione speciale che rimarrà visitabile dal 15 aprile al 6 maggio

arte dipinti colori

24 pezzi esclusivi, di cui 20 dipinti e 4 sculture che arrivano direttamente dal Museo della Permanente di Milano: ecco cosa troveranno davanti ai loro occhi i visitatori che, dal 15 aprile al 6 maggio, andranno a visitare la mostra Flussi d’Arte, organizzata nel contesto del Centro Culturale Verdi a Segrate.

LA LOCATION

Un’iniziativa per festeggiare il cinquantenario del 1968 e le spinte artistiche che hanno caratterizzato quegli anni, in una location che non è stata scelta in modo casuale, come ci ha raccontato Gianluca Poldi, assessore alla Cultura e curatore: “La mostra si svolgerà all’interno del Centro Culturale in quanto sede dell’ex Municipio di Segrate, nato proprio negli anni ’60: sono stati anni importanti per l’hinterland milanese in quanto la crescita demografica e le nuove costruzioni ne hanno caratterizzato il territorio. Questa è stata un’ottima occasione per poter inserire l’iniziativa all’interno di un edificio nato nello stesso contesto delle opere che mostreremo, grazie all’estro dei quattro giovani architetti che lo hanno costruito come opera rivoluzionaria, coniugando nel centro città la campagna, la vita privata e la vita associata, l’arte monumentale e il senso civico“.

UNA MOSTRA ESCLUSIVA

Si tratterà di un’esposizione di grande valore: queste opere, insieme, non vengono esposte da anni: “La collezione della permanente di Milano è storica – ci ha spiegato Gianluca – nasce a fine ‘800 e non è esposta da anni: capita che qualche dipinto vada in qualche mostra, ma mai nella sua interezza. Questo è un segmento con opere scelte con attenzione, soprattutto intorno agli anni ’60”.
Le opere, selezionate dall’assessore Gianluca Poldi e dallo storico dell’arte Luca Pietro Nicoletti, si collocano in un arco di tempo che va dagli anni ’50 ai ’70, con l’obiettivo di ricreare l’atmosfera del clima culturale milanese sia sul versante figurativo (Fiume, Francese, Leddi, Guerreschi, Mariani, Spadari) sia su quello non figurativo (Fausto Pirandello, Ajmone, Ceretti, Chighine, Peverelli, Staccioli).

Quella segratese è la prima tappa di una serie di mostre di opere della Permanente, che toccherà diversi centri in Lombardia.

L’esposizione verrà inaugurata nella serata del 14 aprile, alle ore 18.30, alla presenza dell’Onorevole Emanuele Fiano, presidente della Permanente.