La Corte Lombarda ospita One Billion Rising, flash mob dedicato alle donne

Domenica 10 marzo presso il centro commerciale di Bellinzago L.do, si ballerà sul ritmo di "Break the Chain"

“Un miliardo di donne violate è un’atrocità. Un miliardo di donne e uomini che ballano è una rivoluzione. Unisciti a noi!”: con questo slogan il centro commerciale La Corte Lombarda di Bellinzago Lombardo accoglie il progetto di sensibilizzazione collettiva One Billion Rising che sabato 10 marzo, contro morte e violenza, celebrerà la vita

L’EVENTO

Si tratta di un flash mob di respiro internazionale, ideato nel 2013 dalla drammaturga e attivista Eve Ensler, che invita a insorgere contro la violenza attraverso l’atto liberatorio della danza. L’appuntamento è alle ore 17.00, con una manifestazione che coinvolgerà tutti i visitatori del Centro Commerciale sulle note di Break The Chains (dall’inglese “spezza le catene”).

L’adesione al progetto di One Billion Rising nasce dalla volontà di esprimerci contro la violenza di ogni genere, che non è solo un problema delle donne ma dell’intera società, sul quale interrogarci e dare risposte concrete – ha dichiarato Maria Luisa Brambilla, vice direttore del Centro Commerciale – Per incarnare i dati drammatici che vedono tantissime donne vittime di abusi, in Italia ci siamo addirittura dovuti inventare un nuovo reato: il femminicidio. Questo non può essere un traguardo per un Paese civile, questo è un passo indietro”.

Il flash mob sarà preceduto da una Performance Revolution: l’arte sarà il potente mezzo di comunicazione contro la violenza sulle donne, perché ancora oggi, sulla Terra, si stima che 1 donna su 3 subisca violenze.

L’ADESIONE DEL TERRITORIO

Alla Corte Lombarda si esibiranno ballerine di scuole di danza, associazioni sportive territoriali e associazioni di solidarietà sociale, a cui si aggiungeranno momenti di riflessione e di intrattenimento. Ciascun protagonista qualificherà l’evento con una performance artistica o una voce speciale per lasciare un messaggio personale, forte e incisivo su questo tema.

I diritti delle donne sono il diritto di essere madre, di non lasciare orfani i propri figli, il diritto di una moglie o di una compagna di non abbandonare la persona che ha scelto di amare, il diritto di una studentessa di non abbandonare i propri sogni di carriera e di vita, il diritto di una lavoratrice di non essere strappata al successo per cui ha lottato: il diritto di una persona di decidere della propria vita, liberamente – ha sottolineato Maria Luisa Brambilla Siamo tutti coinvolti e vogliamo coinvolgere tutti in questa iniziativa, per aprire la comunicazione, per metterci in rapporto gli uni agli altri al di fuori di ogni prevaricazione ma con cooperazione, entusiasmo e desiderio di cambiamento”.

Augusta Brambilla