Il web piange la scomparsa di Lele Joker, il bambino che insegnava agli adulti

Soli 9 anni e le capacità di un life-coach: a portare via il carugatese Gabriele Loffredo è stato il neuroblastoma con cui combatteva da anni

Aveva 9 anni, Gabriele, e combatteva con la malattia da quando ne aveva solo 3 e mezzo. Voleva fare il dottore, aveva aperto un canale YouTube sul quale si faceva chiamare Lele Joker e in cui raccontava la sua vita con grande forza e un sorriso invidiabile, facendo del raggiungimento dei sogni a ogni costo il suo motto, insegnando anche ai più grandi quanto credere in sé stessi fosse importante.
Ieri, 28 marzo, l’annuncio della sua scomparsa è stato pubblicato proprio su quel canale che tanti seguivano, con queste parole “Il nostro Gabriele è volato in cielo…  Lui direbbe: bella tutti i ragazzi questo video finisce qui, ci vediamo in un prossimo video”.

È stato il neuroblastoma con il quale combatteva da anni – un tumore che colpisce il sistema nervoso – a portarlo via all’affetto dei suoi genitori, per i quali, in un video, diceva di volere laurearsi e aiutare gli altri. Un life-coach sotto le spoglie di un bambino in età scolare: i suoi insegnamenti hanno trasmesso tanto, e la reazione degli iscritti al suo canale e del popolo del web è unanime, nessuno vuole credere che se ne sia davvero andato.

Ospite televisivo a La Vita in Diretta, Lele nei suoi pochi anni ne ha vissute proprio tante: una vita piena di gioia e divertimento, come traspare dai suoi video.
Non ha avuto il tempo di diventare medico, ma un obiettivo, grazie alla sua tenacia, l’ha raggiunto: voleva ottenere 10mila followers sul suo canale, e negli scorsi giorni aveva addirittura superato i 100mila. Più di centomila persone che lo hanno ascoltato, che hanno imparato dalla sua purezza d’animo e dalla sua innocenza, che hanno compreso quanto amare la vita sia importante, anche quando non è facile. Più di centomila persone che gli hanno voluto bene, e che oggi piangono la sua scomparsa.

Gabriele lascia i fratellini, la mamma Marianna e il papà Lucio, che lo saluteranno a Carugate, dove vivevano.