Aggressione a Cernusco. Zacchetti spegne commenti razzisti

Sui social: "Lavorerò per creare una comunità attenta, vigile, accogliente, che sappia fare rete perché ricca di relazioni"

Ermanno Zacchetti

Commenti razzisti, allarmi e accuse sul grado di sicurezza della città. Sono le voci dei cittadini di Cernusco sul Naviglio sui social dopo aver appreso la notizia di un 79enne aggredito da un 26enne pregiudicato.

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Il grado di accanimento dei cittadini ha portato il Sindaco Ermanno Zacchetti ad intervenire in prima persona facendo un po’ di chiarezza.

“Io credo sia necessario da parte di tutti un po’ di lucidità e responsabilità” – ha affermato il primo cittadino. “Ho parlato con il Maresciallo dei Carabinieri che mi ha confermato come l’aggressore sia italiano, del nostro territorio ed è stato arrestato poco dopo l’accaduto dalle Forze dell’Ordine che ancora una volta hanno fatto bene il proprio lavoro. Ora la persona fermata è a San Vittore: la sua azione nasce anche da un disagio sociale”
E ha continuato: “Di fronte a fatti di questo tipo possiamo avere due reazioni: cavalcare la situazione, anche a scopi politici, e diffondere il panico, contribuendo a destabilizzare il nostro vivere insieme; oppure affidarci con fiducia alle istituzioni e alle Forze dell’Ordine, facendo il nostro per creare una comunità attenta, vigile, accogliente, che sappia fare rete perché ricca di relazioni.
Da sindaco e da cittadino lavorerò sempre perché Cernusco sul Naviglio concretizzi questa seconda idea e sono convinto che la maggioranza dei Cernuschesi, che hanno a cuore la propria comunità, la pensi come me”.

LA VICENDA

L’aggressione si è consumata mercoledì in piazza Matteotti, dove il giovane avrebbe detto all’anziano “Dammi i soldi o ti ammazzo di botte, vecchio”. Non avendo con sé denaro, il 79enne è stato sbattuto per terra e aggredito con calci e pugni per poi essere lasciato a terra, solo e ferito. Ma fortunatamente lucidissimo.

E’ stata proprio la stessa vittima a chiamare i soccorsi e a descrivere minuziosamente il giovane malvivente, fermato poco dopo in una birreria di Cassina e oggi detenuto a San Vittore.

Il 79enne è stato medicato e tenuto sotto osservazione per la notte, per poi essere dimesso nella giornata di ieri, giovedì 1 marzo, con una prognosi di 15 giorni.

LA RISPOSTA DEI CITTADINI AL SINDACO

A quanto scritto sui social dal sindaco Zacchetti i cittadini rispondono numerosi. Tra i molti che condividono le parole del primo cittadino, congratulandosi orgogliosi con lui, c’è chi continua a chiedere maggiore sicurezza in città.