Serpente a Bussero. L’esperto: “Non uccidetelo: è innocuo”

Serpente per le strade di Bussero
Serpente per le strade di Bussero

Un risveglio attonito quello di sabato mattina per un cittadino busserese che passeggiando per via Grandi a Bussero è stato sorpreso dal passaggio di un serpente.

Il rettile in questione è del tutto innocuo, ma postando la fotografia su Facebook, l’immagine di un serpente per le vie di Bussero ha generato paura tra i non esperti in materia.

Due le fazioni tra i cittadini: quelli che sapendo che si tratta di un animale non pericoloso, lo hanno trovato addirittura carino, e chi invece si è lasciato dominare dal panico all’idea di incontrarne uno per strada.

“Uccidetelo, per cortesia” è il commento più drastico raccolto tra i cittadini sconvolti.

“E’ una biscia d’acqua del tutto inoffensiva” – rispondono altri. “Segno che la primavera è vicina” – afferma chi sa che questo rettile compare con i primi tepori.

“A giudicare dalla fotografia mostratami, pare essere un biacco coluber viridiflavus” – ha specificato un cittadino locale esperto di rettili. “Non è un rettile pericoloso, anzi è assolutamente innocuo e molto utile in campagna per tenere sotto controllo le colonie di topi e ratti”.

Serpente per le strade di Bussero
Serpente per le strade di Bussero

Questo colubro, ci spiega il busserese, raggiunge dimensioni ragguardevoli: anche 150 cm. Ma la cosa positiva per chi non ama e teme questo genere di animali è che scappa non appena vede movimento: “Fugge in un lampo: per questo in alcune regioni viene chiamato anche frustone, proprio per il guizzo che fa quando scappa non appena vede l’uomo”.

“Ribadisco: è completamente innocuo” – conferma l’esperto. “Ed è un rappresentante importantissimo, anzi fondamentale, nella catena alimentare della biodiversità del Parco del Molgora. Sicuramente questo biacco si stava godendo i primi raggi di sole per scaldarsi dopo la lunga pausa invernale”.

Nel caso in cui si incontri un biacco per strada, l’esperto consiglia di evitare il contatto diretto con l’animale. “Evitate di catturarlo o di ucciderlo inutilmente. Ricordiamo che è un animale protetto da leggi regionali e statali in quanto fauna selvatica. Doveste incontrarlo in un giardino privato, lasciatelo stare che sicuramente andrà per la sua strada”.

E a chi inorridisce alla vista di questo animale, forse bisognerebbe ricordare semplicemente che siamo in campagna e via Grandi è proprio ad un passo dai campi.