Nasce il Parco Martesana, un parco di 30 Km che costeggerà il Naviglio

Firmata a Cassina la delibera di convenzione tra Bussero e Cassina, comuni capofila del progetto

Naviglio Martesana
Naviglio Martesana

Se ne parlava da anni e oggi finalmente il PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) Martesana, o più semplicemente Parco Martesana, si trasforma in realtà.

Dopo la conferenza di presentazione del progetto avvenuta lo scorso 20 gennaio a Bussero, alla presenza dei sindaci Rusnati (Bussero) e Mandelli (Cassina de’ Pecchi), di Pietro Mezzi consigliere con delega all’Ambiente di Città Metropolitana, i sindaci dei dodici comuni interessati da Milano a Vaprio e numerose associazioni ambientaliste della zona, nel corso dell’ultimo consiglio comunale del 15 febbraio, Cassina de Pecchi ha approvato la delibera di convenzione decennale con il Comune di Bussero.

In poche parole è stata approvata l’istituzione dello stesso parco, un progetto per cui per i primi due anni i due comuni faranno da capofila.

Progetto PLIS aree Cassina
Progetto PLIS aree Cassina

IL PRIMO NUCLEO DEL PARCO

Sul territorio di Bussero e Cassina infatti sorgerà il primo nucleo del parco, che presto andrà ad estendersi per 30 km in direzione est-ovest collegando Milano all’Adda e coinvolgendo i Comuni di Vimodrone, Cologno, Cernusco, Pioltello, Gessate, Vaprio, Cassano, Pozzo e Gorgonzola.  

“Siamo molto soddisfatti – dichiarano i Sindaci Rusnati e Mandelli – dell’avvio delle approvazioni nei rispettivi Consigli Comunali della convenzione per l’istituzione del PLIS Martesana, che darà vita al nuovo Parco.
Da oggi si riparte con nuovo entusiasmo in attesta della ratifica di Città Metropolitana, che pensiamo giunga già nel mese di marzo”.
Oltre alle singole amministrazioni, senza le quali il progetto non può avere futuro, saranno coinvolte anche tutte le associazioni del territorio e gli stessi cittadini, spiegano i due sindaci consapevoli che sarà necessario il contributo di tutte queste forze del territorio “per fare in modo che il nuovo Parco diventi un luogo bello, accogliente e sicuro per tutti.
I sindaci dei comuni dell'Adda Martesana a Bussero durante l'incontro per l'istituzione del Parco della Martesana
I sindaci dei comuni dell’Adda Martesana a Bussero durante l’incontro per l’istituzione del Parco della Martesana

GLI OBIETTIVI 

Tutela, riqualificazione e valorizzazione del territorio sono gli obiettivi cardine della convenzione stipulata.
Ad essi si aggiungono l’incoraggiamento allo studio, la conservazione e il miglioramento della qualità ambientale e delle specificità del paesaggio culturale del territorio Naviglio Martesana.
E non mancheranno interazioni e connessioni con i parchi regionali e PLIS limitrofi. 

I COMPITI DI BUSSERO E CASSINA

A Bussero e Cassina, in attesa che ulteriori Comuni entrino a far parte del progetto, spetta l’onere della pianificazione urbanistica e della programmazione territoriale del parco: quali opere realizzare, quali percorsi, quali attrezzature predisporre. E ancora come assicurare manutenzione alle aree pubbliche e come promuovere il Parco.

PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) Martesana

AGRICOLTORI E ASSOCIAZIONI SARANNO FIGURE CARDINE

Una cosa è già chiara: gli agricoltori giocheranno un ruolo chiave nel progetto. La loro esperienza garantirà un adeguato supporto tecnico, e magari anche economico, per mantenere o reintrodurre le colture tradizionali e biologiche, per favorire la diversificazione delle funzioni agricole e gli usi alternativi di valorizzazione del territorio.
Allo stesso modo saranno coinvolte le associazioni  ambientaliste, le imprese sociali e le altre associazioni che operano per la tutela e la valorizzazione di aree di Parco. Mentre Polizia Locale e Servizio di Vigilanza Ecologica volontaria si impegneranno a vigilare sul territorio.
Saranno anche favoriti interventi di valorizzazione del territorio del Parco, in un’ottica di sviluppo sostenibile, di salvaguardia delle risorse naturali, di recupero e bonifica delle aree compromesse – comunicano i Comuni capofila. Potranno inoltre essere acquisiti i beni immobili necessari per la miglior gestione del parco, secondo le indicazioni degli strumenti di pianificazione e programmazione.
Naviglio Martesana
Naviglio Martesana

PERCHE’ SOLO ORA?

L’ambizioso e atteso progetto del PLIS era nella volontà delle amministrazioni della zona già da molti anni, ma solo grazie all’ultimo atto della Provincia di Milano, durante l’approvazione del Piano territoriale, un emendamento del consigliere Mezzi ha previsto l’istituzione del Parco Martesana che collegherà Milano a Vaprio d’Adda.
“Un pezzo alla volta, con il PLIS Martesana saranno messe in gioco le numerose aree libere che si affacciano sullo storico Naviglio e si darà corpo a un progetto di qualità” – ha affermato l’assessore all’ambiente di Cassina Tommaso Chiarella.
“Anche sul nostro territorio, nel nostro PGT, lungo il Naviglio e nelle aree interne destinate a parco sono previsti luoghi di aggregazione e sosta“.

CONVENZIONE E NON CONSORZIO

Il parco sarà gestito con una convenzione, una forma più snella e economica rispetto ad un consorzio, ma che comunque permetterà di sviluppare al meglio le potenzialità del Parco.
Con la previsione che tra due anni, quando si verificherà il passaggio di testimone di chi tiene le redini del progetto, molti altri Comuni vi avranno aderito.