Lovorphosis è un successo: il corto firmato Roberto Grasso racconta l’amore

È un giovane gessatese Roberto Grasso, classe 1992 con laurea in Illustrazione e Master in animazione allo IED di Milano, l’artefice del corto in stop-motion intitolato “Lovorphosis” tratto dalla storia “Il Chimico” una delle quattro filastrocche del bel libro “Almanacco per disconoscere i propri simili” da lui scritto e illustrato.

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Cinque minuti di pura emozione, sentimento, tenerezza, vita e passione con le musiche di Victor Hugo e la voce di Camila Koller, il corto ha già ottenuto più di 10 mila visualizzazioni e più di 150 condivisioni in una settimana dalla sua pubblicazione su Facebook, You Tube e Vimeo.
Lovorphosis, ossia amore e metamorfosi,  è il titolo emblematico di un racconto che narra la storia di un chimico che è stato abbandonato dalla sua anima gemella e non sopporta, notte dopo notte, le dolorose farfalle che ancora vivono nel suo stomaco. Inventa così un potente pesticida per liberarsi di loro, ma annienta anche tutte le sensazioni.

“La vita della farfalla, con le sue trasformazioni, rappresenta le varie fasi della vita che viviamo e il lutto, l’apatia, la rabbia del chimico sono sentimenti comuni perché tutta l’esistenza è permeata di emozioni e sensazioni che non possiamo annientare ma che dobbiamo imparare ad accettare nel preciso momento in cui accadono. Questo è il messaggio. – ha dichiarato Roberto Grasso Io e Sara Irace, la mia collega, siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto con dedizione, passione e costanza e che è anche il frutto del lavoro di un team building inclusivo e appassionante che ha permesso a entrambi di vedere concretizzati i propri sogni”.

Iniziato a giugno e terminato a dicembre 2016, Roberto e Sara hanno trascorso 15 ore al giorno insieme per sei mesi costruendo i personaggi manualmente, allestendo la scenografia e preparando gli effetti speciali nei minimi dettagli perché il corto fosse di immediato impatto visivo e la storia di facile comprensione.

Questo bellissimo progetto ci ha permesso  di gestire un piccolo mondo fatto di artigianalità, recitazione, animazione e nello stesso tempo ha dato anche l’opportunità a ciascuno di misurarsi con i propri limiti e le proprie aspirazioni – ha sottolineato Roberto GrassoRingrazio chi ha condiviso con me questo percorso, faticoso ma esaltante, che ci ha visti cooperare in sinergia e armonia per un risultato eccellente e stupefacente”.

Il corto ha partecipato a diversi festival nazionali e internazionali e si è classificato al primo posto al Sapienza Short Festival 2017 come Best Animation, al Mud Film Award 2017 come Best Art Direction e al CFF Caselle Film Festival 2017.
Al Rex Animation Film Festival, svoltosi a Stoccolma nell’ottobre dello scorso anno, hanno tenuto lezione agli studenti di animazione e colloquiato con il pubblico.

Sara Irace, contenta della bella esperienza vissuta, gli fa eco con queste brevi parole “Il percorso di Levorphosis ci ha insegnato molto e vogliamo fare tesoro di tutte le conoscenze apprese per il prossimo progetto, migliorando ancora di più l’affiatamento come team e la tecnica della stop-motion made in Italy che ci sta a cuore”.

Qui i link per visualizzare il corto, e di seguito alcune fotografie dell’opera.

Facebook: https://www.facebook.com/Lovorphosis/?

YouTube: https://www.youtube.com/watch?

Vimeo:  https://vimeo.com/203796978?

 

 

 

 

 

 

 

Augusta Brambilla