Vimodrone, torna il Centro Unico di Prenotazione

Un'opera che vede la collaborazione di diverse realtà

«Sono soddisfatto di questo accordo: riportiamo sul territorio servizi necessari per i nostri cittadini». Si esprime con queste parole il sindaco di Vimodrone Dario Veneroni riguardo al ‘ritorno’ sul territorio del centro unico di prenotazione (cup).

LA CHIUSURA

Era il mese di aprile quando Regione Lombardia, per ottimizzare i costi, chiuse sette sportelli specialistici dell’ATS (ex Asl), tra cui Vimodrone, accorpandoli sotto un unico centro: quello di Segrate. E se nonostante il forte impegno della precedente giunta Brescianini non si era giunti ad alcun riscontro da parte dell’azienza socio-sanitaria territorale di Melegnano e Martesana (ASST) ora invece pare che sia trovata una soluzione. Intrapreso con Ats Milano Città Metropolitana e ASST Melegnano e della Martesana, l’accordo che l’amministrazione comunale ha portato a buon fine prevede che i cittadini vimodronesi possano nuovamente recarsi allo sportello sicurezza della polizia locale di Vimodrone, per la scelta o revoca del medico oltre che al rilascio dei codici Pin e Puk relativi alla carta CRS, senza quindi presentarsi al polo di Segrate.

«La firma della convenzione con l’ASST è frutto di una intensa collaborazione con il Direttore Generale dell’Asst Melegnano-Martesana, Dr. Mario Alparone e la Direttrice socio sanitaria, Dr.ssa Patrizia Zarinelli – dichiara l’assessore alla Salute del comune di Vimodrone, Enzo Gregoli – un accordo non facile da raggiungere che tuttavia evidenzia una chiara volontà dell’Amministrazione locale di potenziare i servizi sul territorio, con la riduzione dei comprensibili disagi per i pazienti e per le rispettive famiglie, pubblicamente manifestati con lettere e mail e attraverso una raccolta di firme.»

MOLTI SERVIZI PREVISTI

Inoltre, attraverso a questa collaborazione, i cittadini potranno anche e soprattutto prenotare le proprie prestazioni specialistiche e pagare la propria quota di partecipazione alla spesa sanitaria, grazie al ritorno del centro unico di prenotazione, nuovamente sul territorio, e che sarà momentaneamente collocato al secondo piano di via Battisti (si sposterà in un secondo momento allo sportello sicurezza della polizia locale).

«Una bella pagina di collaborazione istituzionale che contribuisce a rendere più semplice la vita dei nostri cittadini –dichiara l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Galleraapprezziamo molto la collaborazione del comune di Vimodrone perché ci permette di mantenere sul territorio un presidio che eroga servizi importanti come la scelta e revoca del medico e da oggi anche il centro prenotazioni”. Parole queste dell’assessore Gallera alle quali si aggiungono quelle di Mario Alparone, direttore generale dell’azienza sanitaria territoriale di Melegano e Martesana: “La strategia è quella di utilizzare tutte le potenzialità espresse dal territorio nell’ottica di fare rete. Sempre con questa finalità vanno inoltre sviluppate le sinergie tra Istituzioni Locali, ASST e Medici di Medicina Generale per realizzare percorsi assistenziali, clinici ed organizzativi di presa in carico dei pazienti cronici e fragili così come richiesto dalla legge di evoluzione del Sistema Sanitario Regionale».

Davvero un grande successo questo accordo, che pone fine a molti disagi, i quali, seppur non riconducibili al comune di Vimodrone, i cittadini vimodronesi hanno comunque riscontrato dall’aprile scorso ad oggi e a cui il sindaco Veneroni aggiunge: «Vimodrone è una realtà territoriale che ha visto, negli anni scorsi, una forte espansione demografica e l’invecchiamento stesso della popolazione. Non potevamo non farci portavoce di un bisogno reale delle fasce più deboli della società».