SEGRATE
AL VIA I LAVORI DI AMPLIAMENTO DELL’AEROPORTO DI LINATE, MA MICHELI CONTESTA I DISAGI PROCURATI ALLA CITTA’

Sta facendo molto discutere il progetto di ampliamento dell’aerostazione di Linate. I lavori, che la SEA ha pianificato a partire da quest’anno fino al 2022 circa, si concentreranno sul rifacimento della facciata dell’aeroporto, il cui costo si aggira sui 3,4 milioni di euro, per poi proseguire con 3,3 milioni per l’area arrivi e ritiro bagagli, ed infine con la creazione di un’area soggiorno VIP (1,6 milioni).
 “E’ bello sapere che una parte importante della nostra città si ammodernerà – ha commentato il sindaco Paolo Micheli -. Meno bene il fatto che tutto questo avvenga a Segrate, perché l’aerostazione si trova interamente sul nostro territorio comunale. Nessuno però sembra accorgersene” aggiunge il sindaco subito dopo. Sembra infatti che gli aerei che decollano da Linate passino proprio sopra il comune di Segrate ogni giorno e i diritti di compensazione previsti per i Comuni in tale situazione vengono da sempre trattenuti da Regione Lombardia.
“Al Comune di Segrate – ribadisce Micheli – è già stato detto che non arriveranno oneri concessori a fronte del restyling di Linate, in quanto le aree aeroportuali hanno una normativa a sé. Dunque il rinnovamento, anche condivisibile, di Linate avrà due conseguenze: la prima è che nel 2018 i voli verranno sospesi per il rifacimento della pista e per un po’ respireremo. La seconda è che quando i voli riprenderanno c’è da scommettere che tenderanno ad aumentare.”
Quindi Linate si fa sempre più bello e più accogliente, al passo con una città come Milano, ma, allo stesso tempo, il sindaco ha voluto puntualizzare: “L’aeroporto è al servizio di Milano, ma l’aerostazione è a Segrate. E’ la mia città che subisce gran parte degli svantaggi. E questo, una volta per tutte, va riconosciuto”.