GORGONZOLA
UN PROGETTO PER AVVICINARE I RAGAZZI DELL’I.C. MONTALCINI ALLA REALTA’ COMUNALE

Con la fine dell’anno scolastico è terminata la prima edizione di ‘Educazione civica in comune’, un progetto dell’Istituto Comprensivo ‘Rita levi Montalcini’, che di fatto ha aperto le porte del Palazzo comunale al mondo della scuola. Sono state 7 le classi di scuola media impegnate, ma l’adesione è andata oltre, infatti, a queste si sono aggiunte altre due classi della scuola media di viale Umbria , che fa capo al comprensivo ‘Mulino Vecchio’, oltre  a numerose quinte elementari  che hanno visitato gli uffici amministrativi di Gorgonzola per conoscere la realtà cittadina ed avvicinare le nuove generazioni all’istituzione comunale.

Pedagogico l’aiuto del presidente del Consiglio Comunale, Osvaldo Vallese, nelle inconsuete vesti di cicerone di queste visite speciali. “Sia i ragazzi, che le insegnanti – ha spiegato Vallesehanno dimostrato di gradire molto l’iniziativa che ha fatto loro toccare con mano l’attività amministrativa  in generale, ma ha permesso di far conoscere  elementi importanti e simbolici come il gonfalone cittadino, il tricolore con il suo uso istituzionale e  la funzione dei  gemellaggi attivi con le cittadine di Ambert e Annweiler am Trifels”.  “Sono stati tralasciati dalla visita solo il comando di polizia locale e la biblioteca,  perché si trovano in una sede staccata- ha continuato  il presidente del Consiglio Comunale ,- ma conosciuti  poichè  la scuola si interfaccia con questi uffici fin dall’infanzia per progetti dedicati  alla sicurezza e alla lettura.  In questi tour, inoltre, gli alunni hanno incontrato, oltre agli impiegati, anche il sindaco e a turno gli assessori.

Tutto è stato importante, come il verificare di essere iscritti nel registro nascite dell’anagrafe comunale, stampare una planimetria tramite plotter, visitare la sala del consiglio comunale, senza dimenticare che il progetto ha permesso agli alunni di vivere un’esperienza intesa e di trasmettere il civismo e a vederlo concretizzato nel rispetto di principi democratici.

FRANCA ANDREONI