SEGRATE
LA NUOVA FASCIA ISEE DEGLI ASILI NIDO FA DISCUTERE E I GENITORI SI MOBILITANO

Immagine di repertorio

Alcune decisioni del Comune, prese per avviare la manovra di riequilibrio di bilancio (ve ne abbiamo parlato qui), già fanno discutere a Segrate.

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Una particolare, riguardo le tariffe degli asili nido, ha generato proteste da parte dei genitori. È stata introdotta infatti una nuova fascia ISEE da 33mila a 45mila euro, con l’aggiunta di una rideterminazione al 10% dello sconto per la frequenza part-time per ISEE superiori a 33mila euro, per chi non presenta l’ISEE e per non residenti. Per queste tre categorie viene eliminato lo sconto tariffario per gli altri fratelli frequentanti il nido nello stesso anno educativo. Restano invariati gli sconti per ISEE inferiori a 33mila euro.

I primi a far sentire la propria voce sono alcuni genitori dell’asilo nido Sbirulino. “La giunta ha deciso in una situazione di crisi di far pesare ancora di più i costi dell’infanzia sulle famiglie, quando a tutti i livelli si invoca e sottolinea l’importanza del sostegno alla nascita -spiegano in un comunicato- Le famiglie che rientrano in tale fascia pagheranno 600 euro al mese per bambino (il massimo era 500 euro). La fascia superiore pagherà il costo del servizio (700 euro). Il gettito addizionale sarà di 190.000 euro all’anno: siamo sicuri che proprio non si potevano trovare altre strade per evitare di pesare nuovamente in modo così sproporzionato sulle famiglie?”.

Il piano elettorale di Micheli con il supporto del PD era chiaro: supporto alle famiglie e ai servizi alla famiglia. Dopo due anni la giunta Micheli si accorge del buco di bilancio e si accanisce sulle famiglie segratesi” spiega Claudia Castagna, una mamma del nido Sbirulino. I genitori, uniti nel voler far sentire la propria voce, sostengono che l’asilo nido a Segrate arriverà a costare come quelli privati di San Raffaele e Montessori. “Una famiglia con due figli potrà pagare quasi il doppio di questi 7700 euro di retta. Diciamolo, sono una persona fortunata: ho solo una figlia” continua Castagna.

Quante famiglie riguarda questa nuova manovra? “Avere un ISEE sopra i 33mila euro è facile, al contrario di quanto sostiene il Consigliere Fusilli, che definisce queste famiglie “Paperon de paperoni”. Il punto vero è che a queste spese si aggiunge anche la batosta Irpef, Imu, rette per le mense, servizi pre e post- scuola, Tari e Tasi e il taglio di alcuni servizi, come i trasporti -continua Claudia Castagna, che conclude- Capiamo la necessità di rimboccarsi le maniche, il bilancio deve tornare, ma colpire così impunemente i servizi primari della famiglia è follia. Manca buonsenso, manca lungimiranza, per noi e per i nostri figli”.

Poldi: “Una manovra inevitabile”. E Easymamma organizza un incontro per parlarne
Tra le altre manovre che il Comune ha dovuto avviare per il riequilibrio di bilancio, quella che riguarda i nidi era inevitabile” cerca di chiarire Gianluca Poldi. L’Assessore alla Scuola spiega che il costo del servizio per il Comune è di 707 euro al mese per ogni bambino e la tariffa massima per i residenti è sempre stata di 600 euro circa. “Ciò significa che il Comune pagava una parte della quota anche alle famiglie più abbienti -dice- Considerando la situazione di dissesto in cui si trova Segrate era impossibile continuare su questa linea, visto anche che le voci riguardanti i servizi sono le prime controllate dalla Corte dei Conti”.

L’introduzione della nuova fascia ISEE, che Poldi specifica non essere il reddito, sembra un parametro corretto secondo l’Amministrazione: “Imponiamo una tariffa maggiore a quella di oggi, di 600 euro, a delle famiglie che hanno un buon tenore di vita. Le altre fasce invece restano sostanzialmente invariate- spiega– Contiamo inoltre sul fatto che venga rinnovata la convenzione “Nidi gratis” di Regione Lombardia, che permette ai redditi ISEE inferiori ai 20mila euro di avere un rimborso sulla retta”.

In sostanza, quello che dice Poldi, è che il Comune vorrebbe non dover diminuire il servizio, aumentando tasse e tariffe. “Comunque parlerò con i genitori degli asili nido, spiegherò le misure prese dall’Amministrazione” conclude.

L’occasione si presenterà presto: martedì 11 aprile alle ore 18.30 ci sarà un incontro al bar del Centro Parco per parlare di questo. Easymamma ha voluto creare un momento di confronto per spiegare meglio la nuova situazione alle mamme e ai papà di Segrate. Naturalmente, l’incontro è aperto a tutti.