GORGONZOLA
ALL’ISTITUTO MARCONI RINASCE L’AMORE PER LA CARTA CON UN PROGETTO DI C.L.I.O.

“Libri che non coinvolgono il tatto e l’olfatto, che libri sono? C’è una casa per tutti. E la carta, soltanto la carta, è la casa naturale delle parole scritte“. Questa dichiarazione d’amore nei confronti della carta è anche un passo del libro ‘Sotto un cielo di carta’ di Roberto Ritondale.

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Giornalista e scrittore, Ritondale sarà ospite il 24 febbraio presso l’Istituto Marconi di Gorgonzola, che accoglie il progetto culturale ‘Scrittori in classe’, voluto ed organizzato dall’associazione CLIO, Cultura, Libri, Idee, Opportunità. “Appassionarsi alla lettura è possibile, occorre solo individuare il libro giusto – ha dichiarato Paola Malcangio, presidente di CLIO – Per questo le socie Clio selezionano proposte per le scuole di ogni ordine e grado in cui i ragazzi incontrino un autore, confrontandosi con il libro che prende forma attraverso chi lo scrive“.

Come è già avvenuto in altre scuole e varie classi di Cernusco sul Naviglio, anche Gorgonzola pertanto “è lieta di cominciare un percorso legato al progetto lettura“, come racconta la Vicepreside Teresa Gatto, referente dell’iniziativa. E la scelta di un romanzo in cui si concretizza l’uso di un tablet governativo per tracciare qualsiasi operazione e movimento dell’uomo è purtroppo una evocazione non così lontana dalla realtà. Nel suo ‘Sotto un cielo di carta’, infatti, Ritondale racconta le trasformazioni a cui siamo stati sottoposti negli ultimi decenni con l’avvento di Internet e del mondo virtuale, a scapito di rapporti reali ed autentici; e a scapito anche della carta, che dalle nuove generazioni non solo non è più utilizzata ma forse non è più nemmeno concepita.