SEGRATE
LA POLTRONA DA VICESINDACO VA ALL’ASSESSORE LUCA STANCA

Sino ad oggi è stato il referente per il quartiere di Milano 2, e si è occupato di un assessorato non indifferente assumendosi deleghe a Bilancio e Tributi, Demanio e Patrimonio, Controllo partecipate e Lavori pubblici. Luca Stanca è l’uomo scelto da Paolo Micheli per essere il suo braccio destro.

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“Sono grato all’assessore Stanca di aver accettato questo incarico -commenta il sindaco Paolo Micheli- Il vicesindaco non è solo una mostrina, ma un ruolo fondamentale di massima fiducia previsto dalla legge: sostituisce il sindaco in caso di assenza o impedimento temporaneo. Auguro al vicesindaco buon lavoro, certo che con gli altri componenti della Giunta comunale proseguiremo nell’impegno svolto finora al servizio della città”.

Sono parole importanti quelle di Micheli, che ribadisce a gran voce la responsabilità di cui si investe il suo vice, sottolineandone il ruolo di fondamentale rilievo. Parole che se si leggono alla luce di quanto appena accaduto con Emanuela Mongili, ex vicesindaco allontanata da Micheli per la venuta meno del basilare rapporto di fiducia, hanno una eco ancor maggiore.

Non è trascorso molto infatti da quando il primo cittadino ha dichiarato: “Alcune dichiarazioni alla stampa locale e la diffusione inopportuna di comunicazioni da parte del vicesindaco Mongili, seppur legittime in relazione alla libertà di azione politica, hanno compromesso in modo irrimediabile il necessario rapporto di fiducia fondamentale per il mantenimento delle deleghe conferite”. Meno ancora è trascorso da quando, in risposta, Monigili ha dichiarato l’intenzione di ricorrere al TAR per vedersi riassegnato il suo ruolo nel rispetto della volontà dei cittadini alle urne.

Fatto sta che ora il vicesindaco è il professore ordinario Luca Stanca, assessore che vive a Segrate dal 1985 e che per occuparsi di Bilanci è indubbiamente la persona giusta, essendo professore ordinario di Economia Politica presso l’Università di Milano Bicocca dove insegna Microeconomia, Econometria ed Economia. Ora a lui il compito di un ruolo istituzionale di ancor più responsabilità.