SEGRATE
CITTA’ METROPOLITANA VALUTA IL PGT DI MICHELI. GIUNTA E MINORANZA SI SCONTRANO

Negli ultimi giorni a Segrate si è tornati a parlare di PGT, in particolare della Variante elaborata dalla Giunta Micheli. Questa volta a scatenare discussioni fra maggioranza e minoranza consiliare è stato il parere espresso in merito da Città Metropolitana.

Le accuse della minoranza

Un disastro!”, “Tutto da rifare!”, “Dimissioni subito!”: sono parole d’effetto quelle scelte da una parte della minoranza per parlare di queste novità. Sono i gruppi consiliari di Forza Italia, Alessandrini per Segrate e Partecipazione a portare l’attenzione sulla vicenda. “Quello che avrebbe dovuto essere il pilastro della nuova politica segratese si è sgretolato sotto le osservazioni puntuali e precise della Città Metropolitana” hanno detto in una nota congiunta.

Secondo quanto da loro indicato, la proposta di Micheli di spostare la volumetria dei vari ambiti di trasformazione sul centro commerciale Westfield (aumentandolo di 100.000 metri quadrati) sarebbe stata “Bocciata dalla Città metropolitana che sottolinea che l’aumento di superficie proposta non è coerente con quanto previsto nell’accordo di programma vigente e pertanto chiede “di uniformare le previsioni del PGT alle previsioni dell’accordo di programma…” modificando tutte le schede degli ambiti di trasformazione”. Inoltre, aggiungono, Città Metropolitana non si è limitata solo a questa osservazione ma “segnala una serie infinita di errori ed incongruenze in vari ambiti, a partire dalla cosa più elementare: il numero di abitanti e le previsioni insediative indicate nella variante”.

La risposta della Giunta: nessuna bocciatura

Mentre dall’opposizione arrivano a gran voce le accuse, la Giunta Micheli difende il suo operato fornendo una visione diversa delle osservazioni arrivare da parte di Città Metropolitana. Secondo quanto riportato in un comunicato ufficiale del Sindaco, “Città metropolitana ha riconosciuto la correttezza del lavoro di verifica e di nuova pianificazione svolta dall’amministrazione Micheli, valutando “positivamente le azioni di piano che prevedono una compattazione e densificazione della forma urbana””.

Nessun problema su PGT e variante, dunque, se non quelli causati dalla precedente amministrazione che aveva elaborato un Piano di Governo del Territorio successivamente boccato dal Tar. “L’amministrazione Alessandrini ha provocato tutti i danni possibili, firmando convenzioni urbanistiche scellerate e facendosi subito anticipare a scomputo di oneri d’urbanizzazione, la realizzazione di opere, la cessione di terreni e tanti soldi: milioni e milioni di euro che sono stati tutti immediatamente spesi o usati per tamponare le falle di bilanci disastrosamente allegri -ha detto Paolo MicheliSul PGT quindi andiamo avanti senza intoppi in modo trasparente e partecipato, lavorando con tutte le forze di maggioranza e della coalizione e con la cittadinanza”.

La città metropolitana ha semplicemente rilevato alcuni elementi importanti, ma il fatto che questo equivalga ad una totale bocciatura del progetto è un’interpretazione poco corretta– ha spiegato Roberto De Lotto, assessore al Territorio- La Città metropolitana non ha rilevato problemi dal punto di vista insediativo, anzi, ha apprezzato il nostro approccio volto alla riduzione degli impiatti ambientali. Si tratta semplicemente di una diversa interpretazione delle norme del piano di coordinamento provinciale”.

Quindi l’assessore De Lotto chiarisce anche le osservazioni sulle volumetrie spostate all’interno dell’ex dogana dove sorgerà il Centro Westfield: “Per quello che riguarda il potenziamento di Westfield, anche in un’ottica di incremento degli investimenti sulle infrastrutture di trasporto pubblico, già la Variante ha indicato la necessità di procedere con un atto di programmazione negoziata di valenza sovracomunale. Pertanto, poco cambia nella sostanza rispetto a quello che viene indicato da Città metropolitana”.

Una diversa interpretazione delle parole di Città Metropolitana? L’opposizione non cederà facilmente nel portare avanti il proprio punto di vista: “Ci sentiamo però di dare loro un consiglio, di tutto cuore e per il bene della nostra città: dimissioni subito!” concludono i gruppi consiliari di minoranza Forza Italia, Alessandrini per Segrate e Partecipazione. Dall’altra parte la Giunta continuerà per la sua strada ““Il nuovo PGT cerca di mettere in sicurezza, ora e per il futuro, tutte le aree che le giunte del passato non sono riusciti a compromettere completamente”.

 SABINA DE SILVA e SARA MOLTENI