CERNUSCO
MARIO MARCONE CONFESSA L’ OMICIDIO DI GABRIELLA FABBIANO

Gli inquirenti si erano da subito concentrati sulla pista in ambito familiare per trovare l’assassino di Gabriella Fabbiano, la donna di 43 anni trovata morta nella cava del Parco degli Aironi a Cernusco lo scorso 5 dicembre, ma uccisa presumibilmente giorni prima.

Ora a confessare è l’ex compagno della donna, Mario Marcone, che dopo una serie di interrogatori non ha più retto la tensione. L’avrebbe uccisa con un colpo di pistola calibro 22 alla testa a seguito di un litigio scattato per gelosia, ma nel tentativo però di disarmarla, avrebbe detto l’uomo. La sua versione dei fatti però, non sembra aver convinto del tutto il sostituto procuratore Francesco Cajani, che ha ordinato gli arresti per Marcone subito condotto a San Vittore.

Insieme a lui agli arresti anche Fabrizio Antonazzo, 60 anni, che avrebbe aiutato l’uomo ad occultare il cadavere arrotolandolo nella plastica, legandolo con cinghie e fili di ferro, e appesantendolo con delle pietre. I Carabinieri di Cassano d’Adda, che hanno condotto le indagini dal momento del ritrovamento del cadavere, avevano raccolto prove schiaccianti per inchiodare i due sospettati, a partire dalle tracce di sangue ritenute sia nell’auto di Marcone sia nella camera da letto.