VIMODRONE
700.000 EURO E’ QUANTO STANZIATO PER IL PIANO DI DIRITTO ALLO STUDIO

Il Piano di Diritto allo studio vuole promuovere un’interpretazione complessiva della scuola intesa come risorsa e patrimonio fondante di un territorio”. Sono queste le parole usate dall’Assessore all’Istruzione Sergio Sannino durante l’ultimo consiglio comunale, per illustrare un Piano di Diritto allo Studio che ha visto l’investimento di oltre 700.000 euro destinati ai plessi scolastici del paese per l’anno 2016/2017.

Il nuovo progetto può definirsi un continuo delle linee dettate in passato, confermando in primis sia la necessità di garantire il diritto allo studio a tutti i cittadini, sia la collaborazione tra scuola e amministrazione comunale nel Patto di Corresponsabilità. Confermate le attività di sostegno ai giovani studenti con disabilità (contributo di 207.167,00 euro), il servizio di pre-post scuola (spese per 84.638,00 euro), quello di ristorazione scolastica (250,000,00 euro) e la volontà di continuare a scoprire e valorizzare talenti ed eccellenze scolastiche.

Una scuola viva, protagonista della comunità e nella comunità, agganciata ai tempi, all’evoluzione delle dinamiche sociali ed educative questo il filo conduttore su cui è stata costruita l’architettura del documento e questa la scelta politica che ne è sottesa – spiega SanninoUna novità di rilievo è rappresentata dalla digitalizzazione, che potrebbe costituire un obiettivo di questa maggioranza come di altra maggioranza, nel bene degli studenti e della scuola tutta”.

L’ammodernamento sia negli strumenti che nei metodi della didattica e dell’organizzazione, affianca gli altri servizi proiettati al futuro a sostegno delle famiglie con una rete di partecipazione ai servizi. Verrà incrementato il servizio Piedibus, gratuito e con un investimento del Comune pari a 1.824 euro, nell’ottica sia di rinforzare l’impatto in termini di sostenibilità, sia nel diffondere uno stile di vita sano fin dai primi anni di vita. Di pari passo viene sostenuto il trasporto scolastico, che con 15 fermate serve 46 utenti, e ha richiesto un investimento comunale di 57.200,00.

Nel completamento di quello che è il percorso di rimessa a punto delle strutture, 15.000 euro sono stati stanziati per attrezzature e arredi dei tre plessi scolastici. “Nel sottolineare chi ha influenzato positivamente la valutazione, rielaborazione e stesura di questo documento, come la dirigenza scolastica, i docenti, l’intera giunta, i genitori degli alunni, i nostri uffici comunali e la commissione Servizi alla Persona –conclude l’Assessore all’Istruzione- mi preme sottolineare l’arricchimento delle diverse attività didattiche formative come le attività teatrali che aggiungono alle azioni tradizionali, un’interessante sinergia con le proposte teatrali di Industria Scenica, a beneficio delle primarie”.