SEGRATE
PARTE DAI GIOVANI DELLE SCUOLE L’ EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA

L’amministrazione comunale ha dato il via, con l’inizio del nuovo anno scolastico, a una serie di attività educative e culturali partiranno dai banchi di scuola. Percorsi di educazione alimentare, mostre fotografiche, laboratori teatrali, progetti realizzati dall’Ordine degli Avvocati di Milano, e molte altre iniziative rientrano sotto un unico cappello: “Educazione alla cittadinanza”.

La finalità è strutturare una scuola che formi i cittadini di oggi e di domani – dice il Sindaco Paolo Micheli, che continua – grazie alla disponibilità e sensibilità dei Dirigenti Scolastici e delle numerose collaborazioni con i diversi enti, associazioni, strutture ospedaliere, professionisti, coordinati dalla Sezione Istruzione e Formazione, si sono potute organizzare le attività che si svolgono nelle classi e nei centri civici nell’area della cultura, della legalità, della salute, del rispetto dell’ambiente”.

Tra le varie attività è di nuovo presente il percorso EAT (Educazione Alimentare Teenagers), che vede la Fondazione Ospedale San Donato entrare nelle scuole secondarie; il progetto “il Ciclo del Valore”, affidato all’Associazione Didattica Museale, dal 1994 referente didattico del Museo di Storia Naturale di Milano, che introdurrà nelle quarte elementari e nelle scuole medie, l’importanza di  “Ridurre, Riusare e Riciclare”; non ultimo si ricorda il percorso di “educazione e legalità” condotto da avvocati ed esperti di Milano, che condurranno i ragazzi alla scoperta dei potenziali reati commessi via internet, e ad un più geniale sguardo sui comportamenti leciti e non.

Il mese di novembre al Centro Verdi,  sarà invece dedicato ad un’attenta riflessione su una piaga del nostro mondo: il lavoro minorile, e l’infanzia rubata, con la conseguente importanza che rivestono gli istituti scolastici. Tematiche sondate dalle fotografie di Lewis Wickes Hine, che documentano il lavoro minorile nell’America del novecento, nelle campagne, nelle industrie e nelle fabbriche.

Attraverso queste attività –commenta Gianluca Poldi, Assessore alla Cultura e Ricerca con delega alla Scuola- intendiamo contribuire a sviluppare nei ragazzi una maggiore consapevolezza del rispetto verso se stessi, la propria città e l’ambiente in cui vivono, e del contributo che possono dare per migliorare la qualità della propria vita e di quella degli altri”.

Le attività, che prevedono inoltre laboratori e spettacoli teatrali all’interno degli istituti e contaminazioni d’arte tra i bambini della Scuola dell’Infanzia e adulti con disabilità (come progetto Mani di Colore realizzato in via sperimentale durante l’anno all’asilo I Girasoli dell’Istituto Schweitzer), sono la traduzione concreta della volontà dell’amministrazione di far partire il processo educativo in modo alternativo rispetto al semplice e canonico percorso di studi in aula.

L’impegno dell’Amministrazione Comunale -conclude il Sindaco Paolo Micheli–  continuerà a essere quello di fornire tutto il supporto necessario per lo sviluppo dei temi dell’educazione stradale, dell’educazione alla lettura, dell’educazione ambientale, dell’educazione artistica e musicale, dell’orientamento verso la scelta delle scuole superiori e molto altro”.