COLOGNO
VIDEO SORVEGLIANZA: POTREBBE NON ARRIVARE IL CONTRIBUTO REGIONALE. ROCCHI: “PROCEDIAMO COMUNQUE”

14 telecamere in più alle 27 già presenti, per un totale di 22 varchi d’accesso della città controllati capillarmente con 2 infrastrutture a testa, una per senso di marcia, in grado anche di rilevare qualsivoglia infrazione legata al numero di targa;  in aggiunta una serie di luoghi sensibili cittadini monitorati dai nuovi “occhi” elettronici. Tanto prevedeva il progetto sulla sicurezza su cui aveva lavorato con lena il Comandante della Polizia Locale Silvano Moioli, con l’assessore alla Sicurezza Landillo, garantendosi un contributo regionale di 50.000 euro a fondo perduto, che avrebbe sgravato in parte l’esborso dell’ente su un costo totale di 330.000 euro.

Ad oggi la certezza che questo contributo arrivi non è più tale, e sarà proprio il sindaco Angelo Rocchi a presentarsi in Regione per un incontro che chiarirà meglio la situazione. Nel frattempo però dal fronte opposizione non è tardata la reazione: “Non c’è molto da chiarire -ha spiegato il capogruppo PD Giovanni CocciroLa verità è che abbiamo perso il contributo regionale per un progetto sbandierato dal sindaco Rocchi e dall’assessora dimissionaria Landillo, come punto qualificante e fiore all’occhiello della nuova giunta. Lo abbiamo perso perché i lavori di esecuzione del progetto non sono terminati e quindi siamo fuori tempo massimo per ricevere il denaro, dato che il regolamento del bando precisava che i progetti finanziati, pena la revoca del contributo, andavano realizzati entro il 31 agosto 2016 senza possibilità di deroga alcuno”.

In effetti il progetto non è concluso, e lo sa bene il sindaco, che ammette i ritardi nelle forniture durante il mese di agosto, e una procedura di appalto piuttosto complessa. “Stiamo attendendo i modelli per la chiusura dei lavori -ha spiegato Rocchi- ma davvero non credo che questo contributo salti. Andrò in Regione, voglio metterci al testa in prima persona e comunque sono fiducioso. Vero è, che se il contributo di 50.000 euro non dovesse arrivare, il primo cittadino ha già pensato ad un piano B: “Non ci fermeremo di certo e sono fiducioso, perché senza quel contributo abbiamo già pensato ad un’altra via che contempli una scoutistica d’impresa per finanziare il progetto, che si farà comunque“.

Non la vede così semplice Giovanni Cocciro: “Ora si dovrà procedere con una variazione di bilancio, e i soldi che avrebbe messo regione Lombardia a fondo perduto, li dovrà mettere il comune“. Così ha tuonato il capogruppo PD dal suo profilo Facebook, attribuendo poi la vicenda alla situazione in cui versa la Giunta: “Rammentiamo tra l’altro che l’assessore alla sicurezza Landillo, ha rassegnato le dimissioni e dall’ 8 giugno non si e’ fatta più vedere in comune, continuando tra l’altro a percepire regolare indennità di funzione Mensile. E’ del tutto evidente che mancando l’assessore dimissionario, non sostituito dal sindaco, quello che si crea e’ questa situazione di non amministrazione, che ha oramai paralizzato la vita amministrativa”.

A proposito è attesa per l’inizio della prossima settimana, la comunicazione ufficiale in merito al nuovo assetto di Giunta, che vedrà “il rientro di volti noti“, come spiegato da Angelo Rocchi, e “qualche uscita“, ma soprattutto una redistribuzione delle deleghe.