BRUGHERIO
TORNA LA RASSEGNA SCIENTIFICA FIORE ALL’ OCCHIELLO DELLE PROPOSTE CULTURALI

Lo spazio e il tempo saranno i temi principali della rassegna di divulgazione scientifica “Scienza, ultima frontiera” giunta alla sua terza edizione e organizzata dal comune di Brugherio, che a partire dal 21 ottobre occuperà le sale dell’Auditorium di via San Giovanni Bosco 29.

L’auspicio è che sia davvero un’edizione speciale, nel 150esimo della nostra Brugherio: qui si volò per la prima volta in Italia, qui possiamo far volare alta la curiosità e la sete di conoscenza” con queste parole Laura Valli, assessore alle Politiche Culturali, apre i battenti di un evento che negli ultimi anni ha richiamato in città un numero altissimo di interessati.

A stuzzicare l’interesse dei cittadini ci pensano gli importanti relatori invitati dal comune a presenziare e diffondere la conoscenza scientifica in ogni serata. Innanzitutto segnaliamo la presenza della Senatrice a vita Elena Cattaneo cittadina brugherese, direttamente coinvolta nell’organizzazione della rassegna: esperta di cellule staminali, a lei è affidata la serata del 18 novembre.

Ma ad aprire le danze è stato il 18 ottobre Umberto Guidoni, primo astronauta europeo a salire sulla stazione spaziale internazionale, e Nanni Bignami, astrofisico ex direttore dell’Agenzia Spaziale Italiana. Chi più di loro può indagare lo spazio infinito e il tempo terrestre? Guidoni nello stesso giorno ha incontrato tutti i bambini di 3°, 4° e 5° elementare soddisfacendo tutte le loro curiosità su un mondo che, soprattutto ai piccoli, sembra ancor più velato di magia e storie.

Il programma si mostra anche quest’anno di grandissima valenza scientifica e informativa (qui il programma completo), e non lesinerà di toccare, con sette relatori tra i massimi esperti del campo, argomenti impegnativi come il “Cosmo e microcosmo” (Maiani),  “Il tempo dei giornali e il tempo della cultura” (Massarenti), “Il tempo dei neuroni” (Massimini), “La vita che evolve” (Cattaneo) e “Il tempo dell’uomo” (Aime).

“Ricucire la frattura, o almeno la distanza, tra scienza e sapere comune è l’obiettivo di questa iniziativa, consapevoli come siamo che davvero l’ignoranza può uccidere, nel momento in cui giustifica e diffonde comportamenti irrazionali e superstiziosi -conclude l’assessore Valli–  Metterci in ascolto e in dialogo con gli scienziati in carne ed ossa, ascoltarne le voci dai diversi saperi, è un’occasione speciale, di cui sono davvero orgogliosa“.