BASKET FEMMINILE A2
LA GEAS È DI UN ALTRO PIANETA, CARUGATE TRAVOLTA ALL’ESORDIO

Non si poteva immaginare un esito peggiore peggiore per l’esordio della nuova giovane Castel. Il derby contro Sesto è durato soltanto una manciata di minuti, poi le biancoazzurre sono letteralmente sparite dal campo, incapaci di reagire al dominio delle padrone di casa che hanno esibito una pallacanestro di grande intensità fino al 79-46 finale.

Dopo gli addii di Frantini e Zanon, coach Re riparte da un quintetto che vede Stabile in cabina di regia, i nuovi acquisti Manzini e Albano a dividersi i ruoli di guardia tiratrice e ala piccola, Colli nel ruolo di ala grande e il colpo di mercato Correal, reduce dalla convocazione nella nazionale maggiore (prima atleta della Castel in assoluto a conquistare questo onore), a lottare sotto le plance.

Fin dalle prime battute l’atteggiamento della Geas fa intuire che le sestesi hanno serie intenzioni di riguadagnare la A1 al più presto. Dall’altra parte la Castel riesce a rispondere solo con le giocate di Emily Rose Correal, che tiene a galla le compagne fino al 12-10. Poi un parziale di 18-2 condanna le carugatesi al -16 (30-14), uno svantaggio dal quale non si riprenderanno più

Ciò che colpisce maggiormente sono le percentuali di tiro delle padrone di casa: la Geas, infatti sbaglia soltanto 2 tiri nei primi 10 minuti, dimostrando grandi doti, Galbiati e Barberis su tutte (le due chiuderanno, rispettivamente con 22 e 17 punti), ma anche i limiti della difesa biancoazzurra che alla fine concederà alle avversarie il 56,9% delle conclusioni da due.

Nel secondo quarto la situazione non migliora (46-26) e nel terzo addirittura peggiora, con la Castel in grado di mettere a referto soltanto 5 punti in dieci minuti. Sul 64-31 la Geas fa ampio ricorso al turnover per non sovraccaricare di minuti le titolari e l’equilibrio col quale si conclude l’ultimo parziale (15-15) serve soltanto a non far diventare il distacco tra le due formazioni ulteriormente imbarazzante.

Si chiude 79-46, una partita che le carugatesi hanno giocato male in difesa, peggio in attacco (1 su 18 da tre punti per un 5.6% dall’arco che non ammette repliche) e in cui sono state dominate fisicamente (45 rimbalzi a 29, 4 stoppate a 0). L’unica nota positiva viene dalla prova dell’attesa Correal, che non delude e chiude la sua prima gara in campionato con una doppia doppia da 20 punti e 10 rimbalzi.

Occorre raddrizzare la rotta al più presto, perché se è vero che non sono queste le partite da vincere, di certo rappresentano occasioni importanti di confronto per valutare i margini di crescita della squadra. Una prova d’appello arriverà sabato 29, quando alle 20.30 la Castel ospiterà nel nuovo Palasport di Carugate il San Salvatore Selargius, reduce dalla vittoria schiacciante nel derby contro la Virtus (79-41).