CERNUSCO
ALLA SCOPERTA DEI “TESORI” DELLA CITTA’ GRAZIE ALLE GIORNATE DEL PATRIMONIO

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio in programma sabato 24 e domenica 25 settembre, anche Cernusco sul Naviglio vuole essere protagonista insieme all’Europa per la diffusione e la tutela della cultura come bene da preservare in ogni sua manifestazione aderendo anche quest’anno all’iniziativa.

Le vere “stelle del weekend” saranno ancora una volta i beni culturali della città: Villa Alari, Villa Uboldo e altri beni presenti nel centro storico si renderanno visitabili grazie ai volontari del Fai Martesana e agli studenti dell’indirizzo classico dell’Itsos di Cernusco.
E se a livello europeo le manifestazioni si concentrano in questo weekend, a livello locale invece questo Festival della cultura continua fino oltre la metà di ottobre con iniziative che coinvolgeranno la città in campo artistico, musicale e teatrale.

Si partirà con un concerto per Milano e la Martesana della pianista Simona Guarisco e dello storico Mauro Raimondi; per poi passare per il Primo Festival Internazionale chitarristico sotto la direzione di Marco Battaglia che coinvolge anche altre città della Martesana ma che a Cernusco trova casa in Villa Alari e in Filanda.
Stessa location per la presentazione del libro “La leggenda del Naviglio Martesana” scritto da Serena e Giorgio Perego, cernuschesi DOC. E ancora, installazioni di arte contemporanea nei pressi di Villa Uboldo dal titolo  “Sopra le Nuvole” e nella Casa delle Arti. Qui il programma completo.

Se le Giornate Europee del Patrimonio hanno come scopo primario la conoscenza e la valorizzazione  dei beni culturali, quest’anno è stato realizzato un programma particolarmente ricco che ha richiesto notevoli sforzi organizzativi e di collaborazione con molti soggetti della nostra citta come gli istituti scolastici, la scuola civica di musica, la banda cittadina, la Proloco, la Consulta della Cultura i cori giovanili e molti artisti e studiosi locali ” –  così spiega l’assessore alla Cultura Rita Zecchini

Ai cittadini non rimane altro che cogliere l’occasione e fruire di tanta bellezza, storia e cultura.