PREPARAZIONE ATLETICA
ANDREA GUFFANTI HA GIOCATO NELL’ OLIMPIA MILANO. DA LUI UN PAIO DI CONSIGLI PER I CESTISTI

Si chiama Andrea Guffanti, ha 29 anni e la sua carriera da cestista lo ha visto militare nell’Olimpia Milano (con tanto di scudetto vinto), e nelle categorie di B e C1. e’ con lui che Enjoy Sport firma gli ultimi consigli di questa estate pensati per il “baskettaro” in vacanza.

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Andrea ha iniziato a giocare a 6 anni, e anno dopo anno soprattutto nel professionismo, ha imparato un diktat fondamentale delle vacanze estive: non abbandonare la forma fisica tra luglio e agosto, o la preparazione atletica di squadra diventa complessa, e il rischio infortuni alla ripresa è dietro l’angolo appena aumentano i carichi di lavoro. Considerando che il lavoro vero parte con tutta la squadra a settembre, per l’estate il carico non è eccessivo, e i consigli sono molto semplici.

Per questo anche lui parte da una base imprescindibile per la sua attività estiva: la cura dell’alimentazione, una costante che abbiamo ritrovato anche nei consigli per i nuotatori, per i rugbisti, e più in generale nella chiacchierata introduttiva con i professionisti di Enjoy. Andrea consiglia: “Evitare di mangiare fuori pasto, ed eliminare dolci, pane e pasta, riducendo quest’ultima al solo pranzo“.   Insomma, arrivare asciutti e tonici a settembre è percorso che parte prima ancora dal cibo che dall’allenamento.

Il secondo imperativo è: non abbandonare l’esercizio. Ecco allora che Andrea consiglia corsa di media intensità che aumenti in modo graduale giorno dopo giorno per aumentare la resistenza” e aggiunge “poi inserire esercizi con diverse andature, ripetute e scatti, completati da cambi di direzione“. La base atletica quindi aumenta di intensità giorno dopo giorno, con l’aumento corrispondente dei minuti di corsa, del numero di ripetute, dell’ampiezza dei cambi di direzione e così via.

La parte tecnica invece, non è messa da parte contrariamente a quanto si pensava una volta, dove la preparazione fisica “nascondeva il pallone” agli atleti. Andrea infatti consiglia almeno una volta alla settimana, ma meglio un paio, “45 minuti di lavoro con la palla, per riprendere confidenza con il pallone e con il tiro a canestro“. Riassumendo, ogni giorno corsa per “fare il fondo” come si suol dire, e aggiunta di scatti e ripetute per migliorare la rapidità, e ogni tre giorni un allenamento più tecnico con il pallone, tutto costruito su una base imprescindibile di corretta alimentazione. “In ultimo -chiude Andrea- è importante anche prendersi due giorni di riposo nei giorni subito prima dell’inizio della preparazione atletica di gruppo, al rientro in palestra con la squadra”. 

Rubrica curata da:
Enjoy Sport