VIMODRONE
NIENTE SFIDUCIA A SANNINO. BOCCIATA LA MOZIONE DI VIMODRONE FUTURA

Mi sarei atteso, viste le opportunità che ha a disposizione ogni consigliere ed ogni compagine politica di questo consesso, l’utilizzo di altri strumenti che aiutano a fare chiarezza in maniera certamente più costruttiva per tutti, e non una mozione; perché mi pare si chiedano, lasciatemelo dire, con una sorta di miopia istituzionale, solo le dimissioni”. Si difende con queste parole l’Assessore con delega all’Istruzione Sergio Sannino, durante il Consiglio comunale di lunedì 25 luglio che lo ha visto oggetto di una mozione di sfiducia da parte dell’opposizione.

La perentoria richiesta dell’opposizione muove dopo i fatti dello corso 16 giugno, quando la terribile e improvvisa bomba d’acqua che colpì la città, non lasciò solo alberi sradicati e strade da riassettare, ma provocò il cedimento di un pannello in cartongesso dal soffitto della scuola di via Petrarca, che rovinando a terra colpì un bambino.  I genitori furono i primi a protestare a gran voce, e subito si mosse anche l’opposizione di Vimodrone Futura, che nella seduta consiliare a spiegato le ragioni della sfiducia verso Sannino.

ALBERTINIVIMODRONEFUTURAOgnuno di noi ha un ruolo ricoperto politicamente e con specifiche responsabilità –afferma in Consiglio Marco Albertini, capogruppo di Vimodrone Futura- Le condizioni delle strutture scolastiche, peggiorate nell’ultimo periodo, hanno permesso che l’evento, seppur eccezionale ma di una gravità immane, si potesse verificare, e questo non è ammissibile se si pensa che due giorni prima dell’accaduto abbiamo domandato in consiglio comunale, in data 13 giungo, la situazione dei plessi scolastici, ricevendo come risposta una rassicurazione. Consapevoli del fatto che l’assessore ai lavori pubblici è il Sindaco Brescianini, siamo anche altrettanto consapevoli però, che sulle tematiche scolastiche sia compito dell’assessorato alle politiche dell’istruzione dover sollecitare il primo cittadino, e dunque ci saremmo aspettati, dopo che questo incitamento è venuto meno, che Sannino avesse presentato le sue spontanee dimissioni dal mandato”.

Se c’era qualcosa che andava sistemato nelle scuole, per Vimodrone Futura dunque, era Sannino a doversene occupare, o quanto meno a dover riportare al sindaco le situazioni rilevanti. Non resta a subire il colpo la maggioranza di “Vimodrone Sei Tu”, che con il capogruppo Gibilisco prima e con Veneroni dopo, prende chiara posizione. E’ proprio l’ex sindaco ha sollevare Sannino da particolari responsabilità, e ad indicare una strada nuova per le scuole cittadine, più indirizzata ad una nuova costruzione che ad una riqualifica, cosa questa che in realtà sta già partendo con i recenti investimenti messi sul tavolo proprio dall’amministrazione.

“Non può dirsi che l’amministrazione comunale attuale, come le precedenti, non abbiano investito nella manutenzione dei plessi scolastici -ha dichiarato Veneroni Essendo però costruzioni datate, questi interventi non risultano totalmente risolutivi. Non riconosco alcun inadempimento nei confronti dell’assessore Sannino, responsabile del settore riguardante i servizi scolastici e non responsabile dei lavori pubblici di manutenzione”.

Proprio su questo ultimo argomento, ha fatto leva proprio l’assessore, che proseguendo nel suo intervento ha spiegato: “Una mozione di sfiducia all’assessore che non ha nello specifico deleghe legate alle strutture sul territorio, per di più quelle scolastiche, certo mi lusinga, in quanto mi si riconosce quale riferimento della scuola sul territorio. Ma mi si attribuisce troppo perché il mio assessorato non possiede un portafoglio diretto a questo tipo di interventi”.

La mozione è stata respinta dalla maggioranza al completo, cosa a difesa del proprio assessore. Sconforto per a mancata approvazione da parte di Vimodrone Futura, che avrebbe voluto una maggior spesa di responsabilità della Giunta in merito alla vicenda.

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