COLOGNO
LA STATUA DEL CRISTO REDENTORE IN CENTRO: CELEBRAZIONE DEL VOLTO POSITIVO DELLO SPORT E DELLA VITA

Chi lo aveva visto comparire da un giorno con l’altro davanti a Villa Casati, un sorriso se lo era lasciato sfuggire. Non Cristo2sapendo il perché né il per come, la vista del Cristo Redentore di Corcovado a Cologno, era sembrata strana, e l’ironia sul fatto che fosse giunto a sanare le sorti della città, non si era risparmiata né sui social e neppure per le strade.

In realtà la riproduzione in scala del celebre monumento di Rio De Janeiro, alta 4 metri, ora ha una sua spiegazione, come era facile presumere. E’ opera di Arti Minime, che nella persona del suo amministratore delegato Simone Chiodo, ha sposato a titolo gratuito la volontà dell’assessore allo Sport Dania Perego e del sindaco Angelo Rocchi, che hanno voluto questo simbolo come monito positivo e augurale che seguirà il corso delle prossime Olimpiadi di Rio, in partenza il 3 agosto prossimo, e anche le successive Paralimpiadi.

Lo sport svolge una funzione fondamentale nella costruzione della comunità di domani. Veicola valori come lealtà, onestà, spirito di sacrificio e rispetto delle regole e dell’avversario: mattoncini fondamentali della casa/società in cui viviamo. E’ per questo che noi crediamo nello sport e troviamo corretto celebrare un evento importante come le Olimpiadi che vedranno numerosissimi atleti confrontarsi e gareggiare in una sana competizione. Che vinca il migliore!”

Dunque una celebrazione dell’originario valore olimpico che si perde nelle atmosfere dell’antica Grecia e arriva fino al Brasile. Ecco cosa hanno voluto celebrare le istituzioni colognesi. Il sindaco Angelo Rocchi, allarga poi la visione, e dallo Sport passa anche al risvolto sociale delle Olimpiadi, e legge in questo simbolo installato davanti a Villa Casati, un valore aggiunto: “Abbiamo portato in Città un simbolo di positività, oltre che un ricordo del Brasile, terra positiva in arte e musica, e della manifestazione universale per eccellenza che vi si svolgerà. L’auspicio, sull’esempio delle Olimpiadi antiche che interrompevano persino le guerre, è che in questo momento di tensione simboli e manifestazioni positivi, possano richiamare l’attenzione di tutti ai valori di rispetto della vita”.