MARTESANA SANITA’
BRILLA A COLOGNO LA REALTA’ DEL CURIE: ATTESE LIMITATE, ALTI STANDARD, E TARIFFE AGEVOLATE

Undici milioni di Italiani hanno rinunciato a curarsi nell’ultimo anno. La ragione non sta solo nei costi e nella crisi economica (motivo comunque principale che ha visto rinunciare alle cure 2 milioni di utenti rispetto al 2012), ma molto spesso si ritrova nelle lunghissime liste di attesa, che con tempi superiori anche ai cento giorni seppur per semplici esami diagnostici come lastre o Tac, hanno pesato sulla diaspora dei pazienti verso strutture private e convenzionate. Sono questi, in sintesi, alcuni dei dati che inquadrano la situazione del Sistema Sanitario Nazionale riportata anche dal CENSIS a margine dell’ultimo Welfare Day svoltosi a Roma.

In Martesana le cose sono meno preoccupanti solo se si ragiona in termini di sanità privata affiliata al Sistema Sanitario Nazionale, rappresentata ad esempio molto bene dalla qualità del servizio offerta da oltre 50 anni dal centro di diagnostica per immagini Curie di Cologno Monzese, che serve un bacino d’utenza molto ampio con due ambulatori dislocati in città, un poliambulatorio per la radiologia e uno per la medicina fisica e la riabilitazione.

Il confronto nei tempi di attesa per una prestazione sanitaria, il Curie lo vince su tutti i fronti sia rispetto al servizio pubblico che rispetto ai colleghi del servizio privato convenzionato. Si parla di 11 giorni per un esame diagnostico rispetto ai 158 medi, 2 giorni per una Tac, rispetto ai circa 135 di media; 3 giorni d’attesa per una Risonanza Magnetica e non più di 15 giorni per una con metodo di contrasto, contro un’attesa massima di 120 e un’attesa media, per lo stesso esame, di 30 giorni. I dati elaborati e diffusi da Asl Milano, parlano poi di 8 giorni per un Ecocolordoppler in Curie, contro i 48 giorni d’attesa media, e di 4 giorni per una Mammografia con Tomosintesi, “tecnica diagnostica di ultima generazione che permette di ottenere immagini in 3D e di ricostruire figure volumetriche” spiegano dal centro di Cologno.

Anche l’innovazione e la tecnologia di ultima generazione infatti, rendono i servizi del Curie di Cologno tra i più apprezzati dell’intero territorio della Martesana, tra i quali si distingue per la ricercatissima macchina aperta che consente di effettuare la Risonanza Magnetica senza la pesante sensazione claustrofobica che deriva dal macchinario classico a “tubo” (che comunque è presente nel centro), ma senza venir meno all’accuratezza dell’analisi, e “consentendo dunque l’accesso all’esame anche a pazienti claustrofobici e obesi“, specificano ancora dal Curie.

La formula vincente che consente al centro diagnostico colognese di mantenere alti standard e tempi di attesa ridotti, la spiega il Dottor Gianfranco Bracchi, Direttore Sanitario del Curie, che in conclusione elenca alcuni degli ingredienti chiave del successo: “Alta tecnologia e parco macchine all’avanguardia, medici specialisti di estrazione ospedaliera ed universitaria, ottimizzazione del servizio, accessibilità delle prestazioni a tariffe agevolate e stipula di convenzioni con la sanità integrativa“.