PIOLTELLO
LA SINISTRA RIUNITA PUNTA TUTTO SULLA LUNGA ESPERIENZA POLITICA DI FULVIO BERETTA

La sinistra pioltellese si presenterà alle prossime elezioni con un candidato da pochi anni in città ma dalla lunga storia politica. E’ Fulvio Beretta, 60 anni, milanese d’origine, ma residente a Pioltello da 4 anni e con un impegno civile che parte nei movimenti del dopo “68 tra le fila di Democrazia Proletaria poi confluita nel PCI, e che è proseguito più recentemente con un lavoro nel consiglio di Zona 4 del Comune di Milano, “la più vicina alle province dell’est” ha spiegato, e lì si è occupato di Politiche Sociali. Oggi il prescelto candidato della sinistra locale è membro del comitato federale di Rifondazione Comunista e attivo nell’ANPI milanese.

Non si può dire che Beretta sia un novello della politica dunque, e durante questi 4 anni di vita pioltellese, ha tenuto d’occhio le vicende locali prendendo da subito contatti con gli ambienti della sinistra cittadina. “Con mia sorpresa iniziale, i compagni del circolo di Rifondazione di Pioltello mi hanno chiesto di candidarmi e, dopo una fase di riflessione, ho accettato -ha spiegato- Imposteremo un percorso simile a quello di Basilio Rizzo e della sua lista Milano in Comune, dando alla campagna elettorale una configurazione simile”. Come Rizzo a Milano, Beretta a Pioltello ha ottenuto la fiducia, oltre che di Rifondazione Comunista, del movimento creatosi in città con l’ Altra Europa con Tsipras, del partito di ispirazione civatiana Possibile, e in aggiunta anche di Territorio e Società, la lista civica cittadina che alle scorse amministrative aveva candidato Mario De Gaspari. Fa specie non trovarci Sel, che appoggia invece Ivonne Cosciotti, ma la sinistra per il resto c’è tutta, e i vari sostenitori si riuniranno intorno al nome di Fulvio Beretta sotto la lista “Pioltello in Comune”, che dal candidato in corsa a Milano ricalca quindi anche il nome, oltre alla grafica del simbolo.

La squadra sarà composta da persone attive e conosciute in città per la propria presenza sul territorio, ma per quanto riguarda il governo della città, nel caso in cui dovessimo vincere, ricercheremo competenze anche al di fuori di Pioltello“. Così il candidato ha introdotto l’elemento nuovo della sua lista, e ha aggiunto:La nostra concezione di programma elettorale non è quello di lista della spesa o libro dei sogni. Abbiamo un’idea di Comune totalmente trasparente, che sappia introdurre realmente i cittadini alla partecipazione attiva nella gestione delle questioni locali. Toccheremo, ovviamente anche i punti più critici del governo della città, quali casa, lavoro, tutela ambientale e inclusione sociale”.

La sinistra pioltellese si presenta dunque con un candidato dalla lunga esperienza politica nel capoluogo milanese, che completerà lo sguardo esterno sulla città, con il vissuto di persone calate nella realtà pioltellese da anni, e così si avvia alle elezioni del 5 giugno 2016.