COLOGNO
LA LISTA SANSALONE DIVENTA MOVIMENTO CIVICO: FORMAZIONE POLITICA E SENSO DI COMUNITA’

Una logica evoluzione della lista civica che ha fatto così bene alle scorse amministrative, con un ragionamento improntato alla costruzione di una futura classe politica e dirigente, preparata, formata con dovizia, inserita in una comunità che deve tornare a sentirsi tale partendo già da ora, lontano dai clamori delle campagne elettorali, e senza rinchiudersi in schieramenti politici ancorati alla destra o alla sinistra.

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Ecco come si presenta il neonato Movimento Civico Sansalone, che hai visto la luce per mano degli stessi iscritti alla civica, che ora dopo mesi di presenza tra i banchi del consiglio comunale, hanno tirato le somme e hanno deciso di agire: “La politica dei partiti non sta dando grandi esempi -ha spiegato Cosimo Sansalonesi ha l’impressione che si vada a tentoni sfruttando ogni occasione per andare allo scontro ideologico tra schieramenti, senza che in questo operare politico ci sia riflessa un’idea precisa di comunità”.

Da qui dunque la volontà di tornare “a fare un lavoro importante nella società” come ha spiegato Angelo Scalese, coordinatore del Movimento e volto noto ed esperto della politica non solo a livello locale. “Questa nuova realtà sarà un riferimento concreto per il presente, supportando le attività dei nostri consiglieri comunali -ha proseguito- e deve diventare un traino per il futuro, con la proposta di corsi di formazione politica per i cittadini che aderiranno al movimento, perché è innegabile che pur a fronte di personali capacità, le competenze amministrative sono altra cosa, da studiare e comprendere, in previsione di un rinnovamento della classe dirigente e politica, possibilmente giovane e davvero consapevole e preparata”. Nel dettaglio, il gruppo ha già pensato a percorsi specifici condotti da esperti per affrontare l’analisi della legge 267, i percorsi sul PGT e i cambiamenti imposti dal bilancio armonizzato.

E’ una visione d’insieme quella che getta il Movimento Sansalone, che come sogno ultimo immagina un’unione di tutte le liste civiche del territorio, che hanno già dimostrato di poter fare incetta di voti, visto che singolarmente hanno ottenuto tutte risultati più che confortanti: “E’ una realtà innegabile che ci consegna la scorsa campagna elettorale -ha aggiunto Scalese- le civiche non hanno trionfato solo perché si aggregano attorno a dei nomi, e si fatica ad unirle spesso per ambizioni personali, ma se si decidesse di anteporre le esigenze della città al resto, si potrebbe davvero lavorare insieme”.  E una riunione tra civiche è tra le prime mosse del Movimento una volta che si sarà costituito definitivamente.

Mettendo da parte il futuro e pensando al presente, i soci fondatori della nuova realtà civica hanno da poco eletto un direttivo provvisorio che si delineerà in via definitiva con l’ingresso di altri iscritti e soci, ma che al momento consta di 10 membri, i quali hanno eletto Cosimo Sansalone come presidente, supportato dal vice Edoardo Macchiarulo, dal tesoriere e segretario Giuseppe Marinelli Fachile, e dal coordinatore Angelo Scalese appunto. Banchetti e volantini saranno i primi passi per riavvicinarsi alla gente di Cologno e spiegare il perché di una scelta così precisa.

“L’ istituzione dovrebbe essere espressione della parte migliore del popolo, ma oggi non riusciamo a ritrovarci attorno ad essa, troppo distante -ha proseguito Sansalone- Bisogna fare in modo che dalle comunità cittadine si riparta per ritrovare senso di appartenenza e del bene comune. Ora come ora invece, non c’è riconoscimento del valore reciproco, ci si schiera contro a prescindere sulla base di ragionamenti ideologici costituiti, e non si legittima mai l’avversario. C’è una gran necessità di trovarsi coesi su temi centrali per la città, e invece ogni argomento è occasione per una guerra sterile senza riflessione”.

A breve sarà online il sito del Movimento, che si doterà anche di un profilo Facebook, e che renderà disponibile alla fruizione su web il suo statuto, dal quale non mancano parole come cultura, ricerca, politica, formazione, partecipazione, aggregazione. “Abbiamo un gruppo di persone su cui dobbiamo costruire il futuro, politico e dirigenziale -concludono Sansalone e Scalese- con un mix che unisce giovani, esperienza, professionalità, ed entusiasmo, da associare ad una formazione politica mirata che punti a ricostruire un sentire di comunità e a prendersene cura a prescindere dalle singole inclinazioni politiche a livello nazionale, sulle quali dovrà prevalere il bene comune”.