COLOGNO
PLIS MARTESANA: UN DOCUMENTO DEL SINDACO IN CONSIGLIO RIACCENDE LA POLEMICA

Anche nel consiglio comunale sul Regolamento Edilizio, la vicenda legata alla partecipazione dei Cologno al PLIS della Martesana, non ha smesso di far parlare di sé, o meglio, di far discutere.

Ad inizio seduta, il primo cittadino Angelo Rocchi ha ribadito la convinzione della sua maggioranza nel voler seguire l’esempio dei dodici comuni firmatari, ed entrare nel Parco Locale di Interesse Sovracomunale. Accanto all’intervento di apertura, il sindaco ha fatto girare tra i banchi del consiglio, un foglio riportante l’espressa volontà di partecipazione, chiedendo ai consiglieri di sottoscriverlo: “Su un tema del genere, lasciando perdere l’esordio non proprio felice, davo per scontata la più ampia condivisione -ha commentato il primo cittadino- Invece, nonostante le premesse favorevoli che ho intravisto in questi ultimi giorni, devo riconoscere che i fatti mi hanno smentito. Speravo che una partenza sbagliata potesse, fra persone di buon senso, essere ricuperata, ma invece mi sembra che qualcuno stia cadendo dalla padella nella brace”.

Il riferimento, nemmeno troppo velato, è al Partito Democratico locale, che, insieme a Cologno Solidale e Democratica e Cambia Cologno, non hanno sottoscritto il foglio. “La cosa che mi ha sorpreso é che, nonostante l’accordo tra alcuni sindaci, la Città Metropolitana e lo stesso PD a livello regionale, il mio documento non sia stato sottoscritto dal gruppo consigliare PD. E’ sin troppo facile riempirsi la bocca di tutela del verde e salvaguardia del territorio per poi darsela a gambe al momento di assumersi delle responsabilità” ha aggiunto Rocchi, che ha poi concluso: “Devo proprio pensare che sia il PD di Cologno a non volere far parte di questo nuovo PLIS“.

Immediata la replica dei democratici: “Assurdità. Abbiamo già spiegato che la volontà del PD è di far parte del PLIS a patto che si spieghi alla gente che non disponiamo e non disporremo di aree verdi boschive -ha ribadito il capogruppo CocciroNello specifico non abbiamo firmato quel foglio perché non è così che si procede. Il sindaco faccia un ordine del giorno, porti la discussione in consiglio e metta ai voti la volontà di far parte del parco, allora ci esprimeremo”.

Una questione formale dunque, e di rispetto delle procedure, così come ribadisce anche Salvatore Capodici di Cambia Cologno, che nel 2003 portò in consiglio comunale il tema del Plis delle Cave, e successivamente come consigliere provinciale fu presidente della Commissione Parchi : “Nessuno deve convincermi della validità di un parco sovra comunale -ha spiegato- ma un sindaco non può presentare un foglio così ai consiglieri, semmai deve presentare una proposta alla commissione competente dove relaziona la sua volontà di aderire al Plis, con precise finalità, determinati costi, modalità e aree verdi coinvolte, poiché quando un consigliere sottoscrive un documento, significa che è d’accordo con dei contenuti, che assolutamente non erano presenti in quel foglio fatto girare tra i banchi”.

Stessa posizione inamovibile per CSD, che pur nella convinzione della validità e dell’importanza di conservare un corridoio verde e fa parte di un progetto ambientale sovracomunale, non ha firmato: “Questo gesto del foglio da sottoscrivere è solamente un’altra trovata mediatica -ha dichiarato Loredana VerzinoSiamo contenti che l’amministrazione voglia far parte del PLIS, ma non sottoscriviamo una dichiarazione che è sostanzialmente politica e non ha contenuti. Ci porti in consiglio un documento seguendo tutti i dovuti passaggi e noi ci stiamo”.

Punto di vista diverso nel Movimento 5 Stelle, che ha invece accolto l’invito del sindaco e ha firmato il documento. “Il documento è ovviamente informale rispetto ad una mozione votata in consiglio -fanno sapere dal Movimento- ma avendo a cuore il progetto ci siamo messi a completa disposizione del primo cittadino senza ostacolarne la proposta e soprattutto senza un’inutile strumentalizzazione politica. L’intento è comune: garantire l’ingresso della città nel Plis nel più breve tempo possibile” .

Dunque Cologno si complica ancora un po’ la vita. Tutti sono d’accordo, ma mentre Segrate ha approvato in Consiglio Comunale l’iter di ingresso, ed è ufficialmente entrata a far parte del PLIS, in città si attende ancora di capire tra quanto e in che termini Cologno potrà dirsi parte integrante del neonato Parco Locale di Interesse Sovra comunale della Martesana.