COLOGNO
DIECI CHIAMATE NELLA PRIMA ORA AL TELEFONO COL SINDACO

Angelo Rocchi, sindaco di Cologno Monzese

Sono state dieci le telefonate ricevute dal Sindaco Angelo a Rocchi tra le 11.90 e le 12.00 di martedì 19 gennaio, quando ha inaugurato per la prima volta, il servizio diretto di risposta ai cittadini, che da ora in avanti ogni martedì a quelL’ora potranno digitare il numero 02.25308377, e sentire dall’altro capo la voce del primo cittadino.

Penso che questo potrà servirmi a conoscere meglio i colognesi -ha detto Rocchi- la politica secondo me va fatta così: fra la gente, con la gente e per la gente”. In questa prima giornata, sono state soprattutto le donne ad alzare la cornetta per riportare problemi e dubbi, e cercare risposte sui temi più disparati che hanno riguardato sia l’inquinamento, restando sull’attualità locale e non, sia le spinose questioni della mobilità, del lavoro, dei parcheggi, per poi arrivare alle situazioni più discusse in citta di recente, come ad esempio le scuole e il decoro urbano. Insomma, il primo cittadino aveva chiesto di sfruttare l’occasione per porre all’attenzione grosse problematiche, e così é stato: nessuna lamentela per il cestino pieno o la buca per strada, ma importanti questioni per la qualità della vita a Cologno.

Chi si aspettava un fiume di chiamate con critiche a voce alta, resterà deluso, perché a spendere il tempo di una telefonata, sono stati cittadini che si sono dimostrati critici ma pronti a suggerire e far proposte. “Sono molto contento di questa modalità di confronto -ha spiegato il sindaco dopo il primo esperimento- i cittadini sono stati molto corretti e mai sterilmente critici, suggerendo sempre interessanti spunti per il miglioramento della città”.  Ora gli appuntamenti proseguiranno nei prossimi martedì, e le telefonate saranno talvolta registrate ma sempre nel rispetto della tutela della privacy. “Spero che molti altri cittadini vorranno fornirmi il loro aiuto per capire sempre meglio cologno ed i suoi problemi, attraverso il sistema di un’efficace chiacchierata con me”.

Dunque si implementa il contatto diretto tra l’amministrazione e i residenti, che oltre agli orari di ricevimento, potranno ora, soprattutto in caso di impossibilità, accorciare tempi e distanze con una telefonata.