CASSINA
IL CASALE SCELTO COME LOCATION DI UN EVENTO PROMOSSO DALLA TRIENNALE DI MILANO

Segnali di futuro” non è fantascienza, ma un progetto reale: è il titolo dell’iniziativa che, come spiega l’organizzazione, “raccoglie casi di innovazione dal basso nell’area milanese”.

Dall’8 al 13 gennaio il polo culturale del Casale di Cassina de’ Pecchi, in particolar modo il Torrione, ospiterà la mostra-dibattito di questo progetto di ricerca, condivisione e messa in rete di progettualità innovative promosso dalla Triennale di Milano e “Avanzi S.r.l.”. “La nostra amministrazione è onorata di essere chiamata a condividere e a fornire supporto logistico organizzativo a questo progetto, che è importante precisare non riguarda noi ma l’intera Adda Martesana” ha commentato l’asssessore alla Cultura Laura Vecchi.

I “segnali di futuro” sono quegli elementi che nel mondo di oggi già fanno pensare a come saranno le cose fra qualche anno o decennio, perché segnalano, talvolta timidamente, dei cambiamenti in atto in vari campi, dalla produzione dei servizi pubblici alle forme del lavoro, passando per i modi di abitare, le strategie di cura del benessere, le pratiche culturali, e molto altro. Il progetto intende interpretare questi segnali con “la dissennatezza del prima”, per cogliere con anticipo le nuove direzioni di innovazione e riqualificazione.

Anche la Martesana ha in sé questi segnali di futuro? Lo si potrà scoprire grazie all’aiuto di tutti attraverso la visita alla mostra e al dibattito. Venerdì 8 gennaio, dalle ore 17.00 alle ore 22.00 il Torrione ospiterà tavoli di lavoro che vedranno protagonisti i 15 segnali di futuro selezionati sul territorio Adda Martesana. Il lavoro svolto in questa occasione sarà argomento di dibattito sabato 9 dalle ore 16.00 alle ore 18.00 nello tesso luogo, in un momento di confronto con i relatori e gli amministratori della zona. Domenica 10 aprirà la mostra, che resterà a Cassina fino al 13 gennaio. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dell’iniziativa.

Segnali di Futuro è un progetto sperimentale,
per mettere in scena e in rete la capacità di innovazione che attraversa l’area metropolitana milanese.
Attività, attori, paradigmi dell’innovazione sono in costante mutamento, tra successi e criticità:
una vitalità che va conosciuta e promossa, perché costruisce un pezzo del nostro futuro

(Stefano Pareglio – ideatore dell’iniziativa)