CARUGATE
IL NUMERO DEI REATI E’ AL DI SOTTO DELLA MEDIA PROVINCIALE E LOCALE

furti pioltello 14 febbraio

Stazione dei Carabinieri e sistema di videosorveglianza paiono aver dato i loro frutti.
Sul territorio Carugatese non si è certo in un’oasi paradisiaca lontana dalla criminalità, ma a quanto pare i dati della città sono confortanti in quanto la percentuale di reati si attesta al di sotto della media provinciale e di quella complessiva di comuni simili a Carugate per dimensione.

A confermarlo sono stati sia il Questore milanese Luigi Savina sia il Prefetto Alessandro Marangoni, che riuniti nel Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza insieme all’Assessore alla Sicurezza del Comune di Milano, Marco Granelli, e a tutte le massime autorità militari provinciali, hanno rassicurato il primo cittadino Umberto Gravina sullo stato della sua città, soprattutto se raffrontato con altre e tenendo conto del grandissimo impatto che i centri commerciali hanno nelle statistiche sui reati.

Al netto dei furti avvenuti nei centri della grande distribuzione, i risultati in termini di sicurezza per la nostra città sono ancor migliori -ha spiegato il Sindaco- Ma anche contando i reati commessi nei centri commerciali, siamo comunque al di sotto della media degli altri comuni. Anche per quanto riguarda la sgradevole situazione dei furti d’appartamento siamo sotto la soglia media per la nostra zona, che è comunque solo una amara consolazione purtroppo. Di certo aver inaugurato e avviato l’attività della Caserma dei Carabinieri è stato rilevante in questo senso, come pure l’installazione di alcune videocamere in punti particolari del nostro comune”.

Dunque le cifre stimate nel 2015 si aggirerebbero intorno ai 1350 reati circa, di cui un 10% è attribuibile ai furti e scippi nei centri commerciali e un altro 10% è imputabile a atti di vandalismo e danneggiamento di auto, vetrine di negozi, o biciclette. Il dato sotto la soglia, come diceva il Sindaco, relativo al numero di furti in appartamento, si attesterebbe invece a quota 56 casi denunciati.

E’ stato un colloquio davvero cordiale e interessante per quanto mi riguarda -ha concluso Gravina- quanto riportatomi dal comitato mi servirà per completare la mia relazione di fine mandato”.