COLOGNO
UN CONCORSO, UNA MOSTRA, UN FILM: L’ARTE RICORDA IL MISSIONARIO PADRE RAMIN

“Una cosa vorrei dirvi. È una cosa speciale per coloro che sono sensibili alle cose belle. Abbiate un sogno.” 
Queste sono le parole di un uomo che aveva un sogno e che ha lottato per far si che esso si avverasse. Un sogno importante che al giorno d’oggi dovrebbe essere quello di tutti: aiutare chi da solo non ce la fa. Queste sono le parole di Padre Ezechiele Ramin, missionario Comboniano che aveva dedicato l’ultimo anno della sua vita, prima di essere ucciso a soli 32 anni, alla difesa degli Indio Suruì e dei lavoratori della terra della regione brasiliana di Rondonia.

Queste sono le parole che hanno ispirato il concorso “Abbiate un sogno” indetto dall’associazione Creare Primavera di Cologno Monzese per ricordare la morte di Padre Ramin. Proprio in onore del missionario padovano, Cologno ha organizzato una serie di importanti iniziative.  Dal 9 al 14 novembre, in Villa Casati, si terrà la mostra dei lavori di riflessione intorno a un tema scelto dal concorso, prodotti dai bambini delle scuole colognesi.

Venerdì 13 novembre dopo la Messa prevista per le ore 17.00, ci sarà una deposizione di fiori presso l’albero intitolato a Ezechiele Ramin nel Giardino dei Giusti di Piazza Aldo Moro. Continuando anche la sera, alle ore 21.00, verrà proiettata presso il Teatro San Marco, la pellicola “La casa bruciata”, commissionata dalla RAI nel 1998 e ispirata alla vita di Padre Ramin.

A conclusione del programma, sabato 14 novembre alle ore 15.00 presso Villa Casati si terrà la premiazione delle classi partecipanti al concorso. Sarà un fine settimana lungo e ricco di emozioni quello del 14 novembre dunque, con due giorni per ricordare uno dei tanti uomini che con coraggio si battono per aiutare il prossimo.

GIULIA M. VERGANI