COLOGNO
LA TASSA SUI RIFIUTI NON AUMENTA. PAGAMENTO ANCHE DILAZIONATO IN 4 RATE

Chiariamolo una volta per tutte: non abbiamo aumentato la TARI, ma solo inserito nel calcolo i prescritti adeguamenti”.  E’ in definitiva questo che il Sindaco Angelo Rocchi tiene a sottolineare ai suoi cittadini, per evitare che la questione imposte venga strumentalizzata.

La tassa sui rifiuti quindi non diminuisce, ma nemmeno aumenta, viene adeguata al costo del servizio, variato nel frattempo, e all’applicazione di un nuovo sistema di calcolo dell’imposta, che non si basa più solo sulle dimensioni dell’abitazione, ma anche sul numero degli inquilini residenti nell’abitazione stessa. “Qualcuno può avere pensato che la TARI fosse aumentata perché quest’anno ha ricevuto una sola comunicazione del comune con l’indicazione della cifra a saldo, mentre nel passato pervenivano ai cittadini due lettere, ognuna delle quali riportava solo il 50% del saldo annuo”.  Dunque colognesi pronti a versare, con la possibilità di  dilazionare la somma in quattro pagamenti.

La questione TARI e la vicenda rifiuti, a Cologno hanno più di un significato e hanno il potere di riaprire enormi ferite. Un errore compiuto in passato, ha fatto sì che nel 2014 i colognesi versassero 400.000 euro in più di tassa sui rifiuti rispetto a quelli dovuti. I cittadini hanno dunque pensato che la successiva quota sarebbe stata per così dire “scontata” di modo da recuperare il denaro ormai versato ingiustamente.

A questo proposito è arrivato il commento di  Salvatore Capodici, consigliere di opposizione per Cambia Cologno : “Formalmente il discorso del Sindaco non fa una grinza, a parte il fatto che la TARI non si calcola per aliquote ma in base a criteri di ripartizione –ha detto- Mi chiedo però, dato che avevano sostenuto in campagna elettorale prima e in consiglio comunale poi, che il costo del servizio fosse troppo caro, quali siano le strategie che vogliono attuare in merito per tornare ad un valore adeguato”.