CERNUSCO
IL RAVIGGIOLO E’ IL PIATTO DELLA DISCORDIA TRA GARGANTINI E ZACCHETTI

Nemmeno la prima aria natalizia sembra placare la frequenza delle polemiche tra il Consigliere Comunale Claudio Gargantini ed Ermanno Zacchetti, Assessore all’Ambiente, Sport, Attività Produttive e New Media. Questa volta a tenere banco sono le spese sostenute dall’Amministrazione nell’attività di presentazione e promozione del Raviggiolo di Cernusco, il raviolo che si dice sia stato inventato dalla contadina cernuschese Libista alcuni secoli fa.

Presentato ufficialmente nel Padiglione Lombardia di Expo, durante la manifestazione (qui), il raviolo cernuschese ha da subito creato delle divergenze di vedute, in particolare nelle consigliere Gargantini. “Inizialmente –ha affermato Gargantini- la presentazione ad Expo, a detta dell’Assessore Zacchetti, è costata al Comune solo 5.000 euro. Si scopre però, analizzando il bilancio, che le spese sotto la voce “Raviggiolo di Cernusco” ammontano a un totale di € 18.500. Perchè dunque voler omettere il costo esatto dell’attività di promozione? Se ne deduce che l’Assessore non si faccia problemi a spendere più di diciottomila euro per un’invenzione letteraria, che altro non è che una vetrina elettorale per lui e per il suo partito.”

La risposta dell’assessore non si è fatta attendere e, affidate a una nota, ha espresso parole anche molto dirette verso l’operato di Gargantini, reo secondo l’Assessore, di essere un “animatore da social”. “Prima dell’approvazione del bilancio, a Ottobre non potevo sapere quale sarebbe stata la cifra da destinare al progetto. Quando invece a Novembre la situazione è stata più chiara abbiamo deciso di dedicare altri €13.000. Non c’è nulla di nascosto, anzi, se il consiglier Gargantini avesse partecipato alla Commissione Bilancio avrebbe potuto chiedere chiarimenti di persona. Voglio anticipare invece che se il progetto si svilupperà così come ci auspichiamo, certamente altri fondi saranno stanziati in futuro a sostegno non tanto del Raviggiolo, quanto di tutte le ricadute positive che ci aspettiamo possa avere per la città.”

Il Raviggiolo dunque sembra essere andato un po’ di traverso ad entrambi, anche se le occasioni per criticare e puntualizzare il lavoro altrui stanno diventando sempre più una costante negli scambi di battute tra Gargantini e Zacchetti. “Come sempre il Consigliere Gargantini è a caccia di visibilità per giustificare un ruolo di consigliere comunale di minoranza ormai da lui derubricato ad animatore di social network –ha affermato l’Assessore- le sue parole sono le classiche parole in libertà della sua zuppa sempre in ebollizione nel pentolone, ma ormai così stracotta da non poter più essere mangiata”. 

“Chissà quali saranno i veri costi del Raveggiolo a questo punto –ha concluso Gargantinie se ci sarà un’altra omissione di informazioni con conseguente caduta di stile da parte dell’Assessore.”

MATTEO OCCHIPINTI