HOCKEY SU PRATO FEMMINILE A1 (video)
NEL TEST PISANO IL CERNUSCO PERDE DI MISURA E PAGA DUE LEGGEREZZE

La partita era di quelle sentite, ragionate, che richiamavano alla mente alcune sonore sconfitte.
Per questo il Cernusco si è presentato sul campo del CUS Pisa con un po’ di agitazione, che nei primi minuti ha subito portato a due leggerezze difensive, spalancando alle padrone di casa la possibilità di portarsi subito avanti di due reti, che non diventano tre solo per una salvataggio in extremis della Totolo.

Le ragazze di Daniela Possali provano a reagire allo shock iniziale, ma allungandosi in avanti, lasciano scoperta la retroguardia e costringono il loro portiere Clara Cusimano, piccolo astro nascente della nazionale Under 18, a superarsi sull’attaccante pisano. Dall’altro lato del campo, in uno scontro a distanza tra campionesse in maglia azzurra, Martina Chirico, estremo difensore della nazionale maggiore, devia un tiro della Matteotti, altra giovane cernuschese al suo esordio. La Chirico però non può fare nulla a chiusura di primo tempo, quando resta atterrita vedendo entrare la fucilata di Totolo, migliore in campo, che scaraventa in rete un corto guadagnato con caparbia da Daniela Possali. Sul 2 a 1 per Pisa si va al riposo.

La ripresa inizia con una crescita del Cernusco, che sembra più convinto ma patisce la carenza di cambi in avanti. Così, una volta calata la buonissima prestazione di coach Possali, che con un rovescio sfiora il pari, tutta la squadra perde di vigore e cede il passo alle pisane, che possono controllare agevolmente la partita sino al fischio finale.

Se di un test vogliamo parlare allora possiamo dire che il Cernusco c’è, il pareggio con un po’ di fortuna ci poteva stare ma il CusPisa ha legittimato la vittoria con un ottimo primo tempo“, hanno commentato i tifosi a seguito delle ragazze, che al termine del match hanno riconosciuto la splendida prestazione del CUS Pisa nella prima frazione, e quanto abbiano pesato i due errori iniziali. Il sentito match si è concluso con un terzo tempo davvero “gustoso” con le giocatrici di entrambe le squadre intente a rifocillarsi davanti ad una tavolata imbandita.

Serenità e convivialità per un momento che anche nell’ Hockey sottolinea il senso di una sfida che non deve lasciare strascichi fuori dal campo.