BUSSERO
ESECUZIONE IN VIALE EUROPA. L’ASSASSINO E’ UN VIGILE DI SEGRATE

Gianfranco Ambrosoni era di Bussero, aveva 53 anni, e dopo essersi ripreso da alcuni momenti di vita difficile, pensava di aver ritrovato la giusta strada per riprendersi. Ma ieri sera, 30 ottobre intorno alle 22.00, ogni sua speranza si è spenta quando Salvatore Empoli, busserese di 44 anni ma vigile a Segrate, lo ha freddato a sangue freddo con dei colpi di pistola, dopo una alterco avvenuto davanti ad un bar cittadino dove i due erano stati visti litigare poco tempo prima.

Come riportato su Repubblica.it, sul posto sono stati ritrovati 6 bossoli calibro 7 e 65, ma non è chiaro quanti abbiamo davvero raggiunto Ambrosini, che il primo colpo lo ha ricevuto mentre era a bordo di una Golf parcheggiata in Viale Europa. L’uomo pare sia riuscito ad uscire e trascinarsi per alcuni metri prima di essere raggiunto dal colpo letale. Con la collaborazione dei cittadini e le testimonianze di alcuni giovani busseresi, i Carabinieri di Cassano D’Adda sono riusciti a raggiungere ed arrestare subito il colpevole.

Il Comandante della Polizia Locale di Segrate, Giona, raggiunto dalla nostra redazione non ha rilasciato dichiarazioni “poiché le indagini sono ancora in corso“. Costernato il Sindaco di Bussero Curzio Rusnati, di pochi anni minore rispetto alla vittima, che conosceva per tutti gli anni trascorsi in città: “Quella che sulle prime poteva sembrare un’esecuzione legata alla malavita, per le dinamiche, si è mostrata poi in quel che è il gesto di una serata di ordinaria follia e di questo sono davvero scioccato come pure i miei cittadini -ha spiegato il Sindaco- devo ringraziare i busseresi che hanno da subito collaborato con le loro testimonianze per aiutare le Forze dell’Ordine a catturare il colpevole. Ora le indagini sono in corso, ma pare davvero che dietro a questa follia omicida ci siano futili motivi e viene da chiedersi se uno squilibrio del genere non fosse presumibile in questa persona, e se fosse quindi opportuno che potesse possedere armi”.

Sulle dinamiche precise e sul reale movente, le forze dell’ordine stanno ancora indagando.