BRUGHERIO
L’ESPERIENZA UNICA DI OSSERVARE LA RARA COPIA FEDELE DEL CODICE ATLANTICO DI LEONARDO

Fino al 31 ottobre sarà esposta in una teca nell’atrio di Palazzo Ghirlanda, e andare ad osservarla nei minimi dettagli sarà un’esperienza forse irripetibile, foto Melina - codice atlanticonel vero senso della parola. Eh sì, perché non è detto che l’Ingegner Carlo Carsana potrà tornare ad esporre la copia anastatica del Codice Atlantico di Leonardo Da Vinci, o comunque non si sa bene quando potrà farlo vista la rarità e l’unicità del pezzo.

Si tratta di un’accuratissima riproduzione di un libro rarissimo, identica all’originale sia per contenuti che per minuziosità di dettagli. Identiche sono le rilegature, le finiture, l’invecchiamento e le imperfezioni della carta e, appunto, lo spessore e il tipo di carta stessa. Fare una copia anastatica richiede anni, costi, capacità, ed è l’unico modo di conservare e diffondere la cultura e la conoscenza di testi storicamente di valore universale che altrimenti non giungerebbero sino a noi nella loro forma originale.

La fortuna di Carlo Carsana, non è stata solo quella di avere un padre che negli anni “60 e “70 lavorava alla casa editrice Giunti, che in quel periodo fece riprodurre solo 998 copie anastatiche del Codice leonardesco, ma fu soprattutto quella di trovare in suo padre, un uomo sensibile a questa cultura, che con un investimento allora notevole decise di acquistare una di quelle copie che ora è merce rara, dal valore economico elevato certo, ma ancora di più dal grande valore culturale.

Ecco la portata dell’esposizione brugherese del Codice Atlantico, che in maniera simpatica potemmo definire il più grande quaderno degli appunti che Leonardo Da Vinci abbia mai tenuto durante la sua vita. Un manoscritto unico al mondo, che contiene bozze, disegni e scritti del genio vinciano risalenti ad un periodo di 41 anni, tra il 1478 e il 1519. Anatomia, astronomia, botanica, chimica, geografia, meccanica, matematica, progetti di architettura. Nel volume ritroviamo tutto questo, e una pagina al giorno sino al 31 ottobre, si avrà la possibilità di osservare da vicino questa inestimabile opera.