BASKET FEMMINILE A2
PER LA CASTEL CARUGATE UN BUON ESORDIO, NONOSTANTE LA SCONFITTA

Comincia con un’onorevole sconfitta il campionato della Castel, che al palasport di Pessano cede solo nel finale contro la Tec-Mar Crema, una delle squadre più accreditate nella lotta per conquistare la A1, al termine di una gara divertente, tutta orgoglio e di carattere, il cui risultato è rimasto in sostanziale equilibrio per più di tre frazioni di gioco.

C’era molta curiosità intorno alla rinnovata squadra agli ordini di coach Puopolo, soprattutto nei confronti di Zafeiro Koufogianni, centro di 188 centimetri proveniente dall’Ippokratis di Kos, serie A1 greca, che promette quella fisicità necessaria a competere in un torneo particolarmente impegnativo. Intorno a lei la formazione titolare composta dalle confermatissime guardie Stabile e Frantini e dalle ali Colli e Beretta, alla prima gara di campionato in maglia biancoazzurra.

Un inizio scoppiettante, 20-20 alla fine del primo quarto, tra due squadre pimpanti e reattive entusiasmano il folto pubblico accorso a Pessano (vinta la scommessa di disputare il match il sabato sera anziché la domenica pomeriggio), che nel corso del secondo quarto spinge la Castel avanti di 4 punti. Ma Crema fa valere la sua classe e finisce in rimonta, portandosi in vantaggio di tre punti (33-36) all’intervallo lungo.

Nella ripresa si vede la maggior freschezza della Tec-Mar, che ha un paio di atlete in più in rotazione dalla panchina, mentre la Castel, in attesa del rientro delle infortunate Guarneri e Ruisi, non ha altrettante alternative (due ’98 e una ’99 tra le dieci schierate): Crema accelera, allunga fino al +10, ma Carugate dimostra di saper lottare e chiude il terzo quarto sotto di sole 5 lunghezze (47-52).

Le tattiche di coach Puopolo bloccano la talentuosa ala Veimberga, limitata a 3/10 dal campo (0/5 dall’arco), ma non Federica Iannucci, che con i suoi 25 punti frutto di un eccellente 8/13 dal campo e 9/12 ai liberi, nell’ultimo quarto scava un break che Carugate non recupererà più, anche a causa della poca precisione dalla lunetta nel finale.

L’incontro si chiude così con un 62-72 che lascia un po’ di amaro in bocca ad squadra biancoazzurra che ha assaporato per lunghi tratti il gusto del colpaccio. Da segnalare i 16 punti di Michela Frantini e gli 11 rimbalzi della Koufogianni, ma anche le troppe palle perse (15, contro le 9 cremasche) e l’esordio assoluto in A2 della 17enne Benedetta Colombo, prodotto della BTF Cantù.

GIORGIO BACCHIEGA

 

Ora il campionato continua con la durissima trasferta a Vicenza, che alla prima ha espugnato Bolzano.