Nuovo polo scolastico: posata la prima pietra in via Goldoni

La più importante opera mai realizzata a Cernusco è ora al via: il polo scolastico sarà alimentato tramite energia fotovoltaica e acqua piovana

Sembrava impossibile ma ce l’abbiamo fatta”. Probabilmente avrà pensato questo il sindaco di Cernusco Eugenio Comincini, quando, ieri mattina, 26 settembre, ha posato la prima pietra del polo scolastico di via Goldoni, dando così il via ufficiale alla costruzione del nuovo plesso che servirà la parte nord-est della città.

Un’opera complessa, discussa e ridiscussa da almeno tre amministrazioni diverse (da Cassamagnaghi all’attuale Comincini bis) e che risulta essere la più importante in valore assoluto mai realizzata a Cernusco, con un valore pari a 8,4 milioni di euro. I presupposti per un prodotto di ottima qualità ci sono tutti: una scuola materna, una scuola elementare, una mensa, una palestra e l’opzione per il futuro per la realizzazione di una scuola media, il tutto alimentato da pannelli fotovoltaici e sistema di recupero delle acque piovane.

Comincini nel suo discorso ha parole di ringraziamento per tutti: ringrazia chi ha lottato con lui affinchè questo progetto arrivasse in fondo come il vice-sindaco Marchetti e gli Assessori Rosci e Zecchini, ringrazia il Governo Renzi e il decreto sblocca-Italia che ha permesso di impegnare i soldi in quest’opera, ringrazia i responsabili delle ditte appaltatrici, i tecnici del comune, i geometri e gli architetti. “Abbiamo investito tanto in questa seconda amministrazione nella scuola – ha dichiarato soddisfatto il primo cittadino – Lo abbiamo fatto inizialmente intervenendo negli edifici scolastici che già erano presenti sul nostro territorio e che necessitavano di interventi di ammodernamento. Sono sotto gli occhi di tutti i lavori che in questi anni hanno interessato la scuola media di Piazza Unità d’Italia, piuttosto che la scuola elementare di via Mosè Bianchi e il plesso di via Don Milani. Dove siamo potuti intervenire lo abbiamo fatto, ora invece è l’ora di questo nuova realtà che ci permetterà di ridurre il carico di iscrizioni che per ora gravano pesantemente sulla scuola di via Manzoni e che non ci permettono di eseguire quei lavori di manutenzione che l’edificio necessita”.

La data di fine lavori è prevista per Ottobre 2016 anche se la Parlamentare Simona Malpezzi, deputata del PD molto impegnata sui temi della scuola e cernuschese di nascita, spera di poter inaugurare la scuola già per l’anno scolastico 2016/2017; tutto dipenderà dalle condizioni meteo che l’inverno riserverà agli operai della ditta Fenini srl che si occuperà della realizzazione. La particolarità del nuovo plesso è che avrà un indirizzo del tutto nuovo per Cernusco: non sarà infatti la via Goldoni ad ospitare la nuova scuola bensì essa sorgerà in via Giuseppe Lazzati, storico insegnante ed educatore nonché ex rettore dell’Università Cattolica di Milano, via che però per ora ancora non esiste ma verrà costruita insieme alla scuola.

La prima pietra dunque è stata posata, al suo interno vi è stata inserita una pergamena “ad perpetuam rei memoriam” e delle monete come porta fortuna, ma il viaggio di questa nuova realtà scolastica è appena iniziato.

MATTEO OCCHIPINTI