COLOGNO
LA RINCORSA ALL’APPROVAZIONE DEL BILANCIO FA SCATTARE LE POLEMICHE

Il rush finale per l’approvazione del bilancio di previsione entro il 31 di luglio, sta diventando una corsa contro il tempo che rischia di lasciare dietro di sé uno strascico di polemiche e una serie di frizioni con la minoranza piuttosto rilevanti.

A scaldare gli animi di parte della minoranza è la mancanza della firma del sindaco sul bilancio di previsione da presentare al consiglio, il pochissimo tempo dato ai capigruppo per analizzare i documenti, la presentazione di linee programmatiche senza progettualità finanziaria, e l’introduzione del voto ponderale plurimo nelle commissioni.

IL SINDACO NON FIRMA LO SCHEMA DI BILANCIO
Il Sindaco Angelo Rocchi è in vacanza da qualche giorno, non ha quindi partecipato al consiglio comunale nel quale sono state istituite le cinque commissioni e, come hanno sottolineato con tono allarmato Movimento 5 Stelle, PD e Cologno Solidale e Democratica, non ha sottoscritto e firmato lo schema di bilancio di previsione per il triennio 2015-2016-2017 da presentare e approvare in Consiglio Comunale.

La delibera é stata firmata solo dai presenti in aula, con la defezione dell’ Assessore Perego e del Sindaco Rocchi -hanno spiegato dal M5S- per sopperire sono stati chiamati a votare per la Lega Nord alcuni consiglieri, e in pratica la responsabilità penale del bilancio passa dalle spalle del sindaco a quelle giovani e inesperte dei consiglieri leghisti, per tanto se al momento in cui verrà votata in aula salteranno le coperture, il primo cittadino risulterebbe intoccabile, e la responsabilità ricadranno sui giovani consiglieri, che rischierebbero di rimetterci di tasca loro”.

POCO TEMPO PER STUDIARE I DOCUMENTI
Nel frattempo, il documento è arrivato sul tavolo della Commissione Prima, quella che tra le altre cose si occuperà proprio di bilancio, e che si è riunita ufficialmente per la prima volta solo ieri venerdì 24 luglio, e avrà tempo fino a lunedì prima del consiglio per studiare tutto il carteggio. “Centinaia di pagine da leggere in tre giorni dopo aver istituito le commissioni in ritardo e su nostra pressione, è una cosa che non ci consente di lavorare bene, che non ci lascia il tempo di valutare attentamente e proporre emendamenti” ha dichiarato Loredana Verzino di Cologno Solidale e Democratica.

Alessandro Del Corno le fa eco, e pur ammettendo che la neo eletta giunta aveva pochissimo tempo a disposizione per ragionare di un argomento così importante, al contempo sottolinea: “E’ comprensibile che appena insediata l’amministrazione si trovasse a rincorrere una serie di adempimenti politici stringenti, ma tutto andava gestito in maniera più oculata. Le commissioni sono componenti propedeutiche per approvazione del bilancio, e qui sono state istituite di corsa e dando solo tre giorni di tempo per una valutazione del documento -ha detto il consigliere PD- il Sindaco ha tutto il diritto di andare in vacanza e rilassarsi, ma appena eletto e con queste scadenze avrebbe dovuto restare qui e partecipare e operare in ogni momento”.

LE LINEE PROGRAMMATICHE
Durante il primo consiglio comunale della nuova amministrazione, un punto di discussione fu la mancanza in quella sede delle linee programmatiche del nuovo governo cittadino, linee che sono arrivate ieri, comunque nei tempi legali, ed inserite nell’ odg del prossimo consiglio.

“E’ consentito che le linee politiche vengano presentate contestualmente al bilancio -ha sottolineato Del Cornoma sarebbe stato opportuno farlo prima di modo che ci fosse un confronto politico su questioni importanti per la città. Ma soprattutto le linee programmatiche sono altro da ciò che abbiamo ricevuto”. E Loredana Verzino aggiunge: “Quelle giunte sono solo un rimpasto del programma elettorale presentato in comune prima delle elezioni, non scherziamo, qui c’era da presentare un documento con una visione progettuale che indicasse cosa si vuol fare, come e con quali risorse. Anche in questo caso, come per tutte le questioni passate in giunta in questi giorni, il Sindaco non c’era ed è incredibile dato che questo dovrebbe essere il suo documento“.

IL VOTO PLURIMO IN COMMISSIONE
Quella del voto è una faccenda piuttosto complessa, che cambia in sostanza il metodo di votazione all’interno delle commissioni comunali, e al posto del voto unitario (1 testa 1 voto tanto per capirsi), introduce un nuovo criterio ponderale plurimo, dove le forze politiche presenti in consiglio comunale devono essere rispecchiate anche nelle commissioni, in modo che in ciascuna di esse ne sia riprodotto il peso numerico e di voto.

“In sostanza, all’interno delle commissioni loro sarebbero stati in minoranza numerica -ha spiegato Loredana Verzino- e così hanno introdotto questa “novità”. Noi ci atteniamo al DDL degli Enti Locali e al Regolamento Comunale, e questo nuovo sistema non è contemplato”.

L’introduzione del nuovo sistema di voto nelle commissioni, è passata alla votazione in consiglio con i soli voti della maggioranza, e incassando tutti i 9 no dell’opposizione“Era logico, questa è una variante del regolamento bella e buona e soprattuto importante. E’ assurdo che non ci sia stato prima un passaggio politico di discussione”.

IL CONSIGLIO COMUNALE DELLA PROSSIMA SETTIMANA
Lunedì 27 inizierà il Consiglio Comunale che porterà all’approvazione del bilancio, e che facilmente si protrarrà ogni giorno della settimana sino all’approvazione nei termini previsti.