24ORE CALCIO FEMMINILE (gallery)
LA FORZA DELLE DONNE CHIUDE IN TRIONFO ANCHE QUESTA EDIZIONE

Lo avevano accennato poco tempo fa le organizzatrici, la forza e la determinazione della donna, saranno un po’ il tema dell’edizione 2015. E così è stato per la 24ore di calcio femminile di Carugate.

E lo è stato a partire dal calcio d’inizio che ha dato il via all’evento sabato pomeriggio 20 giugno, simbolicamente effettuato da Annalisa Fioretti, l’alpinista e medico carugatese di recente tornata dal Nepal, dove è rimasta coinvolta nel terremoto che ha colpito il paese, e dove ha deciso di fermarsi per prestare soccorsi alla popolazione.

Con lei, ad aprire la kermesse di calcio in rosa sul campo di Via del Ginestrino, anche l’Assessore allo Sport Felice Rigoldi, che come il suo predecessore Michele Bocale, ha fortemente sostenuto l’iniziativa: “Per questo dobbiamo davvero ringraziare l’Assessore Rigoldi -dicono le quattro organizzatrici della Polisportiva Carugatenon ci ha mai fatto mancare il suo appoggio sotto ogni punto di vista “. 

Ma stando alla cronaca dei fatti, le 305 atlete divise nelle 20 squadre iscritte, si sono sfidate nella manifestazione patrocinata dal C.S.I, sui campi sintetici con arbitraggio ufficiale , dal pomeriggio di sabato sino al tardo pomeriggio di domenica, con una pausa notturna che invece del riposo ha portato giochi e intrattenimento. Come sempre, il clima respirato al centro del Ginestrino è stato quello della festa, che oltre al calcio celebrava la condivisione di un momento di sport tra giocatrici che durante l’anno si scontrano sui campi di CSI e FIGC, e che per chiudere l’annata si ritrovano mischiandosi in squadre dai nomi sempre più divertenti, e buttando sul prato le ultime energie prima dell’estate.

Come in ogni competizione però, alla fine c’è un vincitore, e in questo caso le quattro finaliste sono state: le Tidiemme (4° posto), le Hakuna Patata (3° posto), le Kaos Girl (2° posto) e le vincitrici della 24ore, le U.C. Diamole. Nell’edizione di quest’anno, la gara interna pensata dallo staff, proponeva un contest nel quale le formazioni dovevano presentare la divisa più bella e portarsi a casa il premio “Strike a pose”, andato all’unanimità alla squadra Banda Bassotti. Alti due premi importanti sono andati nelle mani di Alessia Groni, miglior portiere, e a Lina D’Andolfo, miglior marcatrice.

Anche quest’anno siamo soddisfatte di com’è andata la manifestazione -hanno commentato esauste Alessia, Arianna, Daniela e Maria, le quattro menti che muovono sin dal primo anno la 24ore- ma l’obiettivo è di migliorare l’organizzazione di anno in anno per rendere sempre più unica la nostra 24ore, dall’apertura alla premiazione sino ai piccoli dettagli”. A giudicare da quanto è stato fatto da cinque anni a questa parte, non ci riesce difficile pensare a quanto ancora questo quattro calciatrici, sostenute dalla Polisportiva Carugate, dalle loro compagne di squadra e dal Presidente della Poli Giuseppe Pesenti, possano riuscire a realizzare. “Il grazie è anche per gli sponsor, determinanti per la realizzazione dell’evento -chiudono le ragazze- da Decathlon a Sullenuvole passando per Marchiosport, Franco Ghidotti, Euroverdebio, Parlux e la ProForma” .

Appuntamento dunque alla prossima estate, e siamo sicuri che le quattro ragazze, dopo la dormita necessaria, faranno già una lista delle cose da realizzare per il 2015 !