RUGBY COLOGNO
DURO COLPO PER L’IRIDE, IN UN “GIRONE” DI RITORNO INIZIATO ALL’ “INFERNO”

Comincia come è finito il girone di ritorno per l’Iride. La trasferta sul campo di Varese è finita con un risultato durissimo che non deve però dare l’impressione di una gara giocata con troppa rilassatezza dagli atleti di Cologno.

Come abbiamo già avuto modo di scrivere, l’obiettivo stagionale che la Società si era prefissato era la permanenza in categoria. Raggiunto il traguardo contro avversarie di livello, la poule promozione contro avversari molto forti è un impegno che deve servire per accrescere il bagaglio di esperienza di tutti, e soprattutto dei più giovani, che i coach Vinzani e Camelliti, in questa stagione, hanno inserito in prima squadra.

Il XV schierato a Varese, nonostante la sosta, risente ancora delle assenze per questa ragione. Coach Vinzani non ha molte alternative quindi, e schiera una formazione che dal primo minuto vede in campo 7 giocatori dell’under 20 .

Con queste premesse, e con un Varese molto ben organizzato e determinato in ogni modo a portare a casa l’intera posta, gli sforzi dell’Iride sono stati vani.

Nei primi 10 minuti il Cologno ha concesso due punizioni che sono state subito trasformate. Sul risultato di 6 a 0, l’Iride resta in 14 per un giallo a Pratichizzo. L’espulsione momentanea mette in crisi il fragile equilibrio della squadra che in 10 minuti subisce tre mete. Ma non è finita, perché tra il 30′ minuto e il 39′ escono per infortunio Sorriente, sostituito da Camelliti, e Virzi sostituito da Greco, obbligando il coach Camelliti ha “inventarsi” il pacchetto di mischia.

Il Primo tempo termina 42 a 0.

Nel secondo tempo il Varese parte con la stessa intensità, nonostante l’ampio vantaggio, l’Iride si oppone con impegno e grinta, ma i biancorossi con un gioco ben sviluppato e continue percussioni trovano, man mano che il cronometro scorre, sempre più agevolmente la via della meta, che raggiungono altre 9 volte.

Nel secondo tempo registriamo le sostituzioni di Di Vara Nicolò e Vito, che lasciano il posto a Solano e Falco e Pratichizzo per Maggiore. Pratichizzo che dovrà rientrare per sostituire l’infortunato Affuso. 

Cosa dire in conclusione… Nel bagaglio sportivo di qualsiasi atleta si trovano gioie per le vittorie e delusione per le sconfitte, quindi anche queste sconfitte devono diventare un patrimonio, da queste prove deve nascere la consapevolezza dei propri mezzi e la voglia di migliorare per i più giovani ma anche per chi è considerato un veterano.

Da segnale l’impegno di tutti e la buona prova dei giovani, ma in modo particolare l’ottima partita di Capitan Taglieti, D’Ambros, e Bonetti.

Domenica 19 aprile l’Iride ospiterà l’Union Milano una tra le formazioni più forti. Ma il rugby, che si vinca o che si perda, è sempre uno sport emozionante e piacevole da vedere, per cui vale al pena andare a tifare per l’Iride.