BASKET FEMMINILE A2
IMPERIOSA RIMONTA DELLA CASTEL A VITERBO: E’ IL SIGILLO SULLA SALVEZZA

È una Castel già certa della salvezza quella in campo al Palamalè di Viterbo, dopo che la sconfitta del Basket Biassono nell’anticipo di giovedì ha sancito ufficialmente la permanenza delle carugatesi in A2 a tre giornate dal termine. Senza alcun problema di classifica, dunque, la trasferta contro una squadra ancora impegnata nella lotta per non retrocedere, ma imbattuta in casa e decisa a chiudere il discorso davanti al proprio pubblico, lasciava immaginare un impegnativo banco di prova, se non altro dal punto di vista della tenuta mentale, per le ragazze di coach Gavazzi.

Fin dal primo minuto le biancoazzurre soffrono l’aggressività ai limiti del regolamento delle padrone di casa e vanno subito sotto senza dare l’impressione di poter contrastare le motivazioni delle avversarie, riuscendo a limitare i danni solo grazie a qualche sporadica giocata di Frantini, De Gianni e ad una preziosa tripla di Giunzioni. Alla fine del primo quarto, lo scarto di 7 punti in favore delle viterbesi (20-13) ha soprattutto la firma di una Roksana Yordanova implacabile da tutte le posizioni, ma aiutata dalle colpe di una difesa carugatese sorprendentemente poco aggressiva.

Il secondo quarto comincia sulla falsariga del primo, con Viterbo che difende con i denti, fa circolare bene palla ed è abile a finalizzare. Per la Castel, invece, il pomeriggio assume le sfumature dell’incubo e l’immagine più rappresentativa della prima parte di gara sta tutta in un goffo palleggio di Stabile sul piede di De Gianni durante un confuso tentativo di attacco. All’intervallo lungo il distacco è di 15 lunghezze, ma il dato più impressionante sono i 35 punti delle padrone di casa, 3 in meno di quanti ne abbiano realizzati durante l’intera la partita di andata.

Alla ripresa del gioco l’atteggiamento in campo di tutta la squadra e un lampo di Frantini da tre punti sembrano presagire il risveglio delle carugatesi. Anche se la solita Yordanova ristabilisce subito le distanze, per la prima volta si ha l’impressione che l’inerzia della partita possa cambiare da un momento all’altro. E infatti, paradossalmente, quando Viterbo raggiunge il massimo vantaggio la Castel accelera: dal 47 a 29, una impressionante Michela Frantini (migliore in campo con 22 punti frutto di un ottimo 8/15 da due punti e 2/5 da 3) e una ritrovata Susanna Stabile, danno il via ad un parziale di 11-1 che stordisce le padrone di casa. Si va all’ultimo riposo con il risultato di 49-39.

Viterbo comincia a temere di non riuscire a portare a casa la partita e col passare dei minuti esaspera l’aggressività difensiva trasformando ogni azione in veri e propri corpo a corpo (se ne accorgono anche gli arbitri, fino a quel momento molto permissivi sui contatti). Dall’altra parte, invece, la Castel è irrefrenabile: Frantini e Giunzioni non sbagliano nulla e già a metà dell’ultima frazione lo svantaggio è completamente recuperato.

Sul 50-50 è proprio Giunzioni a firmare il primo vantaggio per le carugatesi quando mancano 4 minuti alla fine: la gara è segnata, c’è soltanto il tempo per Viterbo di realizzare gli unici punti su azione degli ultimi 14 minuti, mentre la Castel procede senza affanni verso una vittoria impensabile per come si era messo il primo tempo. Il finale è emblematico del cambio di passo: spettacolare stoppata di De Gianni e splendido assist per Frantini che da sotto firma il canestro del definitivo 53-61.

A fine gara la soddisfazione del Presidente Bellasi, che aveva richiamato la squadra ad un sussulto d’orgoglio dopo la bruciante sconfitta di Alzano. È stato accontentato, la sua squadra ha saputo rimontare 19 punti in un palazzetto ancora inviolato ad una squadra determinata a festeggiare tra le mura amiche un’agognata salvezza, ma che invece si è arresa alla classe e al carattere delle biancoazzurre, che sospinte dai tifosi accorsi a Viterbo, ha accettato e vinto una battaglia di grande intensità.

Domenica si torna al palasport di Pessano, dove la Castel ospiterà il San Salvatore Selargius in una gara che non avrà nulla da dire sul piano della classifica, ma che nei tre precedenti di quest’anno ha sempre offerto spettacolo. Sarà una nuova occasione per le ragazze di festeggiare in casa il raggiungimento di un obiettivo importante e di continuare a crescere per scrivere nuove pagine di storia del basket carugatese.

GIORGIO BACCHIEGA