VIMODRONE
OTTO ORE DI MUSICA IN PIAZZA PER LA II° GIORNATA NAZIONALE DELL’ ACCOGLIENZA

L’associazione Progetto di solidarietà Onlus di Vimodrone, aderisce alla II° giornata nazionaleL’accoglienza incanta”, che il 28 marzo impegna le piazze italiane in un evento lungo tutto una giornata, a sostegno delle attività di accoglienza temporanea di minori stranieri, che vedono coinvolti in Italia 14 mila famiglie e 20 mila bambini.

Così in piazza Unità d’Italia a Vimodrone, l’associazione Progetto solidarietà che si occupa di accoglienza di minori bielorussi, aprirà il suo Festival Musicale Internazionale alle ore 10.30 con una esibizione del Coro Incanto della scuola secondaria di Vimodrone, cui seguirà il complesso delle Trinity  Sisters che chiuderà la prima parte di festival alle 12.30.

Dalle 14.00 alle 20.00 però, la musica sarà ancora protagonista con le esibizioni di diverse band: Leopardi Street Band, Wanted’s,  Dolores Motel ECT, No Way e la Trifase Blues Orchestra.

Un evento dunque che catturerà l’attenzione dei presenti con intrattenimento a qualsiasi ora e per una causa cui hanno già aderito sia il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, sia il Ministero dell’ Interno, oltre ovviamente al Comune di Vimodrone che ha patrocinato l’iniziativa. “Un argomento di indubbia attualità, che rappresenta una priorità tra gli obiettivi di tutela e integrazione sociale” ha detto il Ministro Giuliano Poletti, manifestando  il proprio gradimento e sostegno alla 2° Giornata Nazionale dell’Accoglienza.

Ma ciò che accadrà a Vimodrone, è solo una parte di qualcosa che si allargherà a macchia d’olio in tutta Italia, con 32 paesi coinvolti, 15 Regioni chiamate in causa e 40 associazioni attive per questa manifestazione promossa per il secondo anno consecutivo dall’Associazione Incanta. 

Il tema dell’accoglienza e dell’incontro, che ad essa è sotteso, è diventato, nel bene e nel male, oggetto di quotidiane riflessioni –ha sottolineato Monica Cantiani, Presidente di IncantaAll’interno di questo la sofferenza minorile è una ferita che dovrebbe scuotere le coscienze. Usare le arti, la musica, il teatro, la danza, per contribuire a risvegliarle, può essere uno strumento potente di comunione e raccoglimento”. 

L’esperienza dell’accoglienza temporanea per il Progetto di solidarietà Onlus di Vimodrone, è nata 25 anni fa in seguito all’incidente nella centrale nucleare di Chernobyl, con i “soggiorni terapeutici“, e successivamente si è estesa anche ad altre realtà di minori in difficoltà, come situazioni di povertà materiale, di abbandono e di insicurezza sociale, della cui ospitalità si sono sempre fatti carico direttamente le famiglie e le associazioni.

Anche per questo è importante sostenere l’evento di domani, sabato 28 marzo a Vimodrone. 

FRANCA ANDREONI