CERNUSCO
400 RAGAZZI ENTUSIASTI PER LA MISSIONE SPAZIALE ROSETTA E LA COMETA 67P

Il 12 novembre 2014, la missione spaziale “Rosetta” ha portato la navicella spaziale Philae ad atterrare sulla cometa 67P, dove la navicella ha poi sganciato la sonda spaziale Rosetta, il che rappresenta una delle spedizioni scientifiche interplanetarie più incredibili sviluppate all’ Agenzia Spaziale.

Con il fascino che questo argomento richiama, 400 studenti delle scuole medie cernuschesi hanno gremito lo scorso 6 marzo gli spalti del Teatro Agorà, dove si percepiva un grande entusiasmo durante la conferenza organizzata dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e tenuta dagli illustri relatori.

Amalia Ercoli Finzi, classe 1937 (foto di copertina a destra), prima italiana a laurearsi in Ingegneria e Aeronautica al Politecnico di Milano (dove ora insegna), scienziata di fama mondiale, Medaglia d’Oro dell’ Associazione Italiana Aeronautica e Astronautica, premio Leonardo all Carriera nel 2012 e premio “Donna 2015” del Comune di Milano, è stata sicuramente una presenza di grande profilo e di enorme impatto sui giovanissimi studenti, altrettanto colpiti dalla figura di Marco Molina, altro ospite di grande prestigio, ingegnere di Finmeccanica Selex ES, per tempo studente proprio della Ercoli Finzi e ora suo stretto collaboratore.

Esprimo un sentito ringraziamento ai due scienziati -ha commentato l’Assessore all’ Istruzione Rita Zecchiniper la loro disponibilità e per l’eccellenza nella ricerca italiana che in questo campo ci rende orgogliosi e che con la sua esperienza e professionalità al servizio dello sviluppo dell’industria italiana spaziale ha saputo entusiasmare i ragazzi con la speranza che la loro curiosità si estenda fino ai remoti confini dello spazio”

In ultimo, l’assessore ha chiuso con un pensiero rivolto ad un discorso più ampio sul nostro paese e la scienza:
Voglio far mio il pensiero della professoressa Finzi –ha sottolineato- visti i risultati e le capacità che l’Italia è in grado di esprimere, è necessario aumentare le risorse per la ricerca: per questo è opportuno chiedere un impegno preciso al Governo e al Ministero della Ricerca e dell’Università.”