CASSINA
CHIUSI GLI INCONTRI SUL PGT, L’ASSESSORE MEDEI FA UN BILANCIO DELLE PROPOSTE RICEVUTE DAI CITTADINI

Sandro Medei
Sandro Medei

Sono state oltre duecento le persone che in totale hanno preso parte agli incontri sul PGT partecipato.
Il paese che vuoi tu“, nome dato dall’amministrazione al ciclo delle sei serate pubbliche, è stato dunque un valido esperimento che ha concretamente affondato le mani nelle esigenze dei cittadini.

In modo particolare, dal confronto con residenti e commercianti, l’amministrazione ha rivisto la sua precedente decisione di pedonalizzare Via Papa Giovanni XXIII, cosa che aveva destato più di un malumore in paese. A seguito degli incontri, ora la scelta è ricaduta su una chiusura della piazza limitata alla sola giornata di mercato del venerdì mattina, e alle feste di paese.

In questo modo si potranno valutare gli effetti reali della chiusura, e ritrovarsi per ragionare a conti fatti sulla possibilità o meno, di ritornare al progetto originale.

Abbiamo, in questo modo realizzato nei fatti quello che è uno dei nostri impegni prioritari: l’ascolto. Un ascolto vero e non di facciata, come qualcuno ha voluto e scrivere e raccontare -ha dichiarato l’ Assessore all’ Urbanistica Medei– I nostri riferimenti sono i bisogni dei cittadini, il programma amministrativo e gli obiettivi in materia di sviluppo e tutela del territorio e dei servizi”.

E i cassinesi paiono aver gradito questo coinvolgimento, mostrando attestati di gradimento al metodo scelto dalla Giunta Mandelli per discutere del Pgt. L’ importanza della scelta partecipata poi, ha varcato i confini attirando attenzione e consensi anche da cittadini di paesi limitrofi, come Carugate, dove alcuni residenti stanno ora chiedendo che avvenga la stessa cosa (qui).

“Adesso noi amministratori abbiamo il compito di decidere e lo faremo tenendo in considerazione, i bisogni espressi, il programma e gli obiettivi” ha proseguito Medei.

Ma quali sono questi “bisogni espressi” dai cittadini ?

Ebbene, tra le proposte arrivate sul tavol, alcune sono state parecchio gettonate; tra queste la possibilità di completare Via Torrente Molgora per alleggerire dal traffico Via XXV Aprile a Sant’Agata, e ancora, la costruzione di un prolungamento di Via Mazzini sul lato sud dell’area ex Nokia, di modo che si possa uscire dal paese in direzione Cernusco evitando la Via Donatori di Sangue, dove si potrebbe realizzare una pista ciclabile che si colleghi sia a quella di Via Cardinal Ferrari, sia alla stazione della metropolitana. 

Non sono mancate le polemiche, ma l’assessore Medei va avanti nel progetto a testa bassa:
Restiamo indifferenti rispetto a chi diffonde informazioni false e in malafede. Non sprechiamo il denaro pubblico, questo PGT costerà un quarto della somma spesa in precedenza da chi non è stato poi capace di portarlo a termine – ha dichiarato dal suo blog ufficiale- Infatti, è ancora fresco il ricordo di un fallimento che non solo ha determinato la caduta prematura di una Giunta, ma ha paralizzato lo sviluppo del nostro territorio negli ultimi cinque anni”.

Il Confronto con i cittadini continuerà domani sul tema del bilancio partecipato e trasparente (qui).