CARUGATE
L’ OPPOSIZIONE PRESENTA MOZIONE SUL PGT: “SI FACCIANO INCONTRI PUBBLICI”

Se passasse in consiglio comunale, la mozione portata avanti dai capigruppo di opposizione, Roberta Ronchi (Lega Nord), Antonio Giambitto (Pdl) e Luca Maggioni (ProCarugate), obbligherebbe il primo cittadino ad organizzare eventi pubblici per accogliere le richieste e i suggerimenti dei cittadini nell’iter di revisione del Piano di Governo del Territorio.

Dunque la petizione e raccolta firme lanciata poco tempo fa dagli Amici Dell’Acquedotto, ha ora un suo corrispettivo politico ufficiale, portato sui banchi decisionali del Consiglio, dai partiti di opposizione.

Sulla partecipazione dei cittadini al procedimento di variante generale del PGT, il Sindaco Gravina aveva già dato conto tempo fa:”Ci sono da programmare e mettere in campo diverse riunioni ovviamente estese alla popolazione e a tutte le parti  in causa, così come è sempre stato fatto da questa amministrazione, e gli Amici dell’Acquedotto così come tutti i cittadini potranno prendervi parte al pari di tutti.

Ma ciò che Lega, Pdl e ProCarugate imputano alla giunta attuale, è sopra ogni cosa il poco tempo di preavviso con cui questa decisione è stata comunicata ai cittadini e ai consiglieri comunali, e di conseguenza il poco tempo a disposizione dei carugatesi per presentare idee e proposte: “I trenta giorni  previsti  per  i  suggerimenti  da  parte  dei  cittadini  risultano  minimi -scrivono i capigruppo-  e soprattutto inefficaci se non anticipati da incontri pubblici organizzati con tecnici super  partes  per  informare  e  mettere  in  condizione  di  valutare  le  possibili modifiche al PGT”.

Sulla mancanza di comunicazione battono chiodo i tre parti di opposizione, che fanno loro le richieste delle associazioni del territorio che nelle ultime settimane hanno organizzato spontaneamente due incontri per una discussione partecipata del PGT che portasse ad una raccolta di proposte e idee: “la delibera di giunta prevede che l’avvio sia pubblicizzato attraverso modi che in buona parte non stati nemmeno attuati -continuano Ronchi, Giambitto e Maggioni- Infatti non c’è traccia di pubblicazione su “Vivere a Carugate”; pubblicazione su “periodico a diffusione locale”; stampa manifesti e distribuzione volantini presso scuole, negozi ed esercizi pubblici.

Dietro a questo dibattito, sta ancora una volta la questione dell’ampliamento del Carosello, forse il tema davvero centrale del dibattito politico in paese da oltre un anno. Il timore di molti infatti, che viene espresso nella comunicazione dell’opposizione, è che un’eventuale variante del PGT in uso, possa compromettere la definizione delle aree verdi e ridefinire le aree destinate ai centri commerciali, ora come ora “sature“.

Su questa osservazione, posta da diversi cittadini anche durante gli incontri di informazione sul PGT, sono arrivate però rassicurazioni e delucidazioni, e non pare ad ora che questo sia il punto delle variazioni in programma.