BASKET FEMMINILE A2 (video)
PASSO FALSO CASALINGO PER LA CASTEL, SCONFITTA CON LO STABIA

Foto di copertina: Vito Clemente

Si chiude con una sconfitta il girone di andata della poule salvezza per la Castel, che al Palasport di Pessano soffre la fisicità delle avversarie e, nonostante un buon inizio, subisce la rimonta della TRG Stabia in una gara piuttosto dura, caratterizzata da un arbitraggio molto permissivo: solo nove falli fischiati con sei tentativi ai liberi in 40 minuti per le biancoazzurre, record negativo della stagione.

Le padrone di casa presentano una formazione ben collaudata, con Susanna Stabile a dettare i tempi di gioco a Michela Frantini, Claudia Giunzioni, Camilla Cagner e Patrizia De Gianni. Scorrendo i quintetti, il pericolo maggiore per le carugatesi sembra arrivare dal reparto “lunghe” delle campane, con Maria Minervino e Diana Voynova che possono sfruttare al meglio i loro 194 centimetri, 13 centimetri complessivi di vantaggio sulla coppia carugatese, portando un contributo decisivo a rimbalzo.

Inizia la gara ed è il consueto spettacolo di marca Castel: al sesto minuto le biancoazzurre sono già in vantaggio di sette punti (12-5) per merito delle triple di Giunzioni e Frantini, ma la TRG Stabia non cede il passo e ribatte colpo su colpo, soprattutto grazie ai punti di un’ottima Minervino; il distacco rimane invariato e il primo quarto si chiude 18-11.

Al rientro cominciano a manifestarsi le prime difficoltà per le carugatesi; le campane alzano il ritmo in difesa, Stabile non riesce a innescare le compagne in modo fluido, Frantini è in difficoltà a trovare soluzioni ad alta percentuale e De Gianni subisce le iniziative della bulgara Voynova. Le lancette scorrono e la Castel è ancora in testa, ma al riposo il vantaggio è di un solo possesso, 28-26.

La rimonta delle campane si completa nella ripresa nonostante gli aggiustamenti tattici in casa Castel: quando la difesa a zona riesce a tenere lontane dal ferro Minervino e Voynova (alla fine le due combineranno per 13 punti e 20 rimbalzi, contro i 6 + 10 delle lunghe carugatesi), sale in cattedra per la TRG il play Nadia Calamai, che chiuderà come miglior marcatrice dell’incontro grazie un prezioso 3/4 dalla lunga distanza. Distanze azzerate tra le due squadre e il decisivo quarto comincerà dal 38-38. 

L’inerzia della partita è però dalla parte delle campane, che non sbagliano più nulla: difesa asfissiante frutto di una brillante forma fisica e un parziale di 6-0 regalano il primo vantaggio alle ospiti. Da quel momento Carugate smarrisce la via del canestro e si spegne progressivamente. Finisce 43-57 una partita iniziata molto bene e finita male, ma che manda comunque agli annali la doppia doppia di Claudia Giunzioni (11+11).

Alla Castel rimane la consolazione di poter conservare, almeno temporaneamente, il primo posto del girone con otto punti in sei partite. Ma lo Stabia insegue a due punti e hanno da recuperare la partita contro il fanalino di coda Muggia più un interessante ultimo turno casalingo contro una rinata Viterbo, squadra che nelle ultime due giornate ha riscattato una pessima partenza con due vittorie prestigiose, contro Albino e Selargius, ricompattando la classifica del girone.

Le carugatesi, invece, saranno solo spettatrici della prossima giornata, quando osserveranno il loro turno di riposo. Sarà l’occasione per recuperare energie dopo due sconfitte consecutive, entrambe maturate negli ultimi minuti, e preparare al meglio la brevissima ma pericolosa trasferta del 21 marzo a Biassono, dove ad ospitare le biancoazzurre ci sarà una squadra affamata di punti, che cercherà di sovvertire i pronostici e guadagnare due punti vitali per continuare a coltivare la speranza di una salvezza senza bisogno di dover ricorrere ad ulteriori spareggi.