VIMODRONE
UN LIBRO PER RICORDARE LA VOCE DI QUATTRO SARDI, ESEMPIO PER LA GIOVANE RESISTENZA DELL’ ISOLA

Il Circolo dei SardiLa Quercia” , e l’ Anpi Don Gallo di Cassina De’ Pecchi, presenteranno domani, domenica 1 marzo alle ore 17.00 nell’auditorium di Via Piave a Vimodrone, il libro “Pitzinnos, pastores, partigianos. Eravamo insieme sbandati“.

L’opera, che raccoglie interviste, è stata scritta a quattro mani da Piero Cicalò, Salvatore Muravera, Natalino Piras e Pietro Dettori, questi ultimi due presenti domenica alla presentazione del volume.

Si tratta di un’opera molto intensa, che racconta la storia dei “Pitzinnos Pastores“, i ragazzini pastori, giovani intorno ai vent’anni che si ritrovarono dopo l’armistizio dell’ 8 settembre 1943, nel pieno di quel periodo di “sbandamento” che caratterizzava quei giorni e già imperversava dopo la caduta del fascismo.

Questi giovanissimi sardi partirono dall’isola come contadini e pastori delle zone vicine a Bitti, Orgosolo, Orune, Galtellì, Dorgali, Orosei e Nuoro, e andarono “nel continente” dove si unirono alla resistenza partigiana, nonostante un breve periodo in cui furono forzati a far parte dei Repubblichini di Salò, dai quali scapparono in poco tempo.

Uccisi, torturati, massacrati quasi tutti poco più che ventenni, i Pitzinnos Pastores diedero voce a tantissimi giovani sardi di quegli anni, e le storie di alcuni di loro, Luisu Podda, Luisu Mereu, Corraineddu, Anzelinu Soro e “Amarette” Antonio Michele Pintus, sono contenute nel volume che sarà presentato domenica.

Parteciperanno all’incontro, accompagnato dall’esibizione del “Coro Antifascista Suoni e l’Anpi” di Milano, il Presidente Onorario F.A.S.I. Tonino MulasAlessandro Pollio Salimbeni Vice Presidente ANPI Nazionale, i membri del circolo sardi La Quercia e Francesca Murtas, Presidente dell’ Anpi Don Gallo Cassina De’ Pecchi, con alcuni rappresentanti della sezione.